L’ingrediente della solidarietà ha sempre fatto parte della Federazione Italiana Cuochi e di conseguenza, dalla loro fondazione ad oggi, anche dei Campionati della Cucina Italiana. A maggior ragione quest’anno, che ha visto il prestigioso palcoscenico della Fiera di Rimini ospitare e celebrare l’anniversario della 10^ edizione della manifestazione, tanto cara ai nostri associati e a quanti vivono in prima persona il mondo FIC, con i suoi appuntamenti annuali, i suoi eventi nazionali e internazionali e le sue competizioni.
Come da tradizione, ancora una volta il Contest Ragazzi Speciali, in particolare, ha inaugurato e concluso la prima, intensa giornata in programma, con giovani che, assieme ai loro tutor e ai loro docenti, hanno messo il cuore, la passione e il coraggio per ritrovarsi nei box delle nostre cucine a gareggiare, dopo mesi di preparazione e di allenamenti, mentre attenti giudici valutavano il loro operato e un tifo affettuoso e caloroso tutto intorno li sosteneva. Un segno tangibile di quanto la Grande Famiglia FIC sia costituita innanzitutto da rapporti umani, ancor prima che professionali, di quanto l’inclusione sia al primo posto nella nostra scala di valori, assieme a quelli della correttezza, dell’amicizia e della professionalità.
A seguire anche l’edizione 2026 in prima linea (così come le edizioni passate!), senza perdersi neanche un momento prezioso vissuto con i nostri giovani e le nostre giovani, è stato il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ormai i “ragazzi straordinari” chiamano familiarmente “la nostra Alessandra”, per la grande vicinanza e la forte attenzione sempre dimostrata nei loro confronti da questo alto rappresentante istituzionale, oltre che da tutto il governo in tale ambito.
Anche per questo, proprio per i rapporti umani a cui accennavamo e che abbiamo curato negli anni, siamo onorati di avere siglato, nel prestigioso contesto della Fiera di Rimini e dei Campionati 2026, il protocollo d’intesa tra la Federazione Italiana Cuochi, il Dipartimento Solidarietà Emergenze e il Ministero per le Disabilità. A firmarlo, con il sottoscritto, il ministro Alessandra Locatelli e il presidente DSE, Gian Carlo Cliceri, uniti dalla volontà di rafforzare sinergie concrete a favore dell’inclusione e della solidarietà. Si tratta, infatti, di un passo altamente significativo, che consolida un impegno condiviso: promuovere progetti, opportunità e percorsi capaci di trasformare la cucina in uno strumento di integrazione, crescita e valore sociale. Un accordo che guarda al futuro, mettendo al centro le persone.
Ci sono già numerosi esempi in Italia di interi settori della ristorazione che sono riusciti a integrare e a dare nuove speranze e nuovi obiettivi a centinaia di ragazzi e di ragazze, che magari senza la conoscenza del nostro mondo non avrebbero avuto opportunità lavorative. Dalla sala alla cucina, dall’accoglienza alla sommellerie, dalle pizzerie alle trattorie, fino ai ristoranti gourmet, i nostri “ragazzi speciali” dimostrano ogni giorno di essere perfettamente in grado di passare dal palco delle competizioni al palco della vita. Ecco, siglare nero su bianco un simile protocollo significa, a nostro avvisto, aprire nuove porte ai nostri giovani, includendo nel loro cammino la formazione, la crescita e il coraggio di nuove avventure lavorative e competitive.
Rocco Cristiano Pozzulo
(Presidente nazionale FIC)