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Casa Leali

16/12/2024

Casa Leali

Qualche anno fa Marco e Andrea Leali hanno trasformato la casa di famiglia - un rustico del 1400 - in un luogo elegante, riservato, succinto, appena fuori dal bacino (talvolta rumoroso, per via dei turisti), del lago di Garda. Non qui, non a Puegnago, dove il silenzio e la quiete vengono rispettati, e il bellissimo giardino esterno è il posto migliore per goderne appieno. 

Il senso dell’accoglienza è un tema che hanno a cuore entrambi; lo si comprende sin dalla comparsa in tavola del pane sfornato da Andrea, su cui si posa una luce calda, da accompagnare a dell’ottimo olio locale. Appunto l’olio extra vergine di oliva, ma in primis l’oliva e la pianta di olivo, e poi il limone: elementi che vengono valorizzati nel menu con scelte originali ma riguardevoli, che fissano grazie ai sapori e alle spiegazioni dei concetti territoriali.

Andrea e Marco hanno una visione nitida di come deve essere la cucina del futuro: 

“L’uomo ha la possibilità di filtrare il territorio in modo evolutivo attraverso la personalità, il carattere, la creatività. Deve raccontarlo con efficacia contemporanea affinché rimanga” ci aveva detto qualche tempo fa Andrea. Abbiamo sottoposto a loro alcune domande in merito all’adesione ad Amodo, la rete dei ristoranti etici, di cui fanno parte dall’inizio.

Innanzitutto abbiamo chiesto ad Andrea cosa significa fare ricerca e studiare e quanto tempo ci dedica. Si tratta di uno degli elementi imprescindibili del decalogo di Amodo, ma anche di Casa Leali.
“
Far ricerca e continuare a studiare sono le basi fondamentali del mio lavoro. Selezionare fornitori, materie prime e individuare sapori nuovi per me è essenziale. La ricerca è un processo continuo, che non si limita al ristorante: mi accompagna anche nei miei viaggi, dove posso scoprire aromi e gusti che poi decido di approfondire. Non è facile quantificare quanto tempo dedico a questa attività, poiché è parte integrante della mia vita e del mio lavoro. La ricerca non ha mai un confine definito; è una continua evoluzione.” 

 

All’interno del variegato scenario della ristorazione, ahinoi, ci sono anche molti esempi di greenwashing. Per i fratelli Leali, invece, ad ogni scelta consegue un’azione. Per esempio parlare di territorio significa viverlo e valorizzarlo davvero.
“Il territorio è, da sempre, uno dei protagonisti del nostro ristorante. Lo valorizziamo nei nostri piatti, scegliendo materie prime a filiera corta e collaborando con coltivatori e realtà locali del Garda. Il territorio gardesano è presente in moltissimi dei nostri piatti, grazie a sapori e sentori inconfondibili, come il nostro Riso Limone. Inoltre, abbiamo attivato diverse sinergie con imprenditori e aziende locali che presto si trasformeranno in progetti concreti.” 

Casa Leali - tavoli interniCasa Leali - tavoli interni

E oltre al territorio e all’approfondimento, un’altra parola che viene spontaneo associare al loro progetto è “cura”. Abbiamo chiesto ad entrambi come ci si allena alla cura e quali sono gli elementi più critici e su cui dovrebbe lavorare un ristoratore.

“La cura è un valore che ci è stato trasmesso dai nostri genitori. Prendersi cura della casa, degli oggetti, di noi stessi e delle persone intorno a noi è ciò che abbiamo sempre visto fare in famiglia, ed è ciò che facciamo anche noi ogni giorno con chi varca la soglia di Casa Leali. Non c’è nulla di forzato in questo. La cura, insieme all’amore per i dettagli, è alla base di un’esperienza unica, e questo è ciò che cerchiamo di offrire ai clienti. La cura in cucina, nei piatti, è fondamentale, ma non è sufficiente. Vogliamo che chi entra nel nostro ristorante si senta davvero accolto, come se fosse a casa sua. Per questo abbiamo scelto di aprire il nostro ristorante nella casa della nostra famiglia: un luogo che trasmette subito calore e attenzione, già dal momento dell’arrivo.”

 

Infine abbiamo chiesto ai fratelli Leali, senza troppi giri di parole, quali elementi etici legati alla ristorazione sentono più propri.

“Sicuramente quello dello zero spreco. Abbiamo costruito il nostro modello di cucina attorno a un concetto di circolarità e ricerca dell’essenza, valorizzando ogni parte degli ingredienti e riducendo al minimo gli scarti. Un altro aspetto fondamentale per noi è il rispetto dei tempi di lavoro e delle persone che collaborano con noi, così come delle persone che scelgono il nostro ristorante. Il nostro imperativo è trasmettere, attraverso ogni piatto e ogni gesto, i valori tipici di una famiglia che si prende cura degli altri”.

 

Casa Leali

Via Valle 1

25080 Puegnano del Garda (BS)

Tel. 366 5296042

www.casalealiristorante.it 

a cura di

Giulia Zampieri

Giornalista, di origini padovane ma di radici mai definite, fa parte del team di sala&cucina sin dalle prime battute. Ama scrivere di territori e persone, oltre che di cucina e vini. Si dedica alle discipline digitali, al viaggio e collabora con alcune guide di settore.
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