Si è svolto presso le sedi di Centro Carni Company e MEatSCHOOL a Tombolo l’evento dedicato alla filiera delle carni bovine, un importante momento di confronto e condivisione che ha riunito istituzioni, imprese, mondo accademico e operatori del settore attorno al tema “Change or Die: il cambiamento come opportunità e necessità per la filiera delle carni bovine”.
In un contesto segnato da instabilità geopolitiche e profonde trasformazioni nei comportamenti dei consumatori, la tavola rotonda ha posto al centro una riflessione comune: il cambiamento non può più essere rimandato, ma va governato e trasformato in una risorsa strategica per garantire resilienza e continuità all’intero comparto.
A moderare l’incontro Alessandro Bertin, chairman & founder di Spin-to e direttore del Master in Marketing e Comunicazione IED Torino, che ha guidato il dialogo tra i relatori sottolineando l’importanza di superare i “compartimenti stagni” della filiera e favorire una visione sistemica.
Ad aprire i lavori Raffaele Pilotto, amministratore e direttore commerciale e marketing di Centro Carni Company, che ha ribadito come ““essere filiera significa partnership, significa sinergia, significa stare insieme per raggiungere un unico obiettivo: far vivere e rilanciare il settore delle carni che, come tutti sappiamo, da diversi anni e per diversi motivi incontra delle criticità. Il fatto che oggi siamo qui, per me significa anche “resilienza” e volontà di esserci, di mettersi in gioco per lavorare assieme e garantire al consumatore finale un prodotto buono e di qualità, che sia sinonimo della grande tradizione agroalimentare del nostro territorio”.
Nel corso della tavola rotonda sono intervenuti Paolo Amedeo Garofalo, Direttore di MEatSCHOOL, che ha richiamato il valore centrale di formazione e informazione per accrescere la consapevolezza del settore; Denis Pantini, Responsabile Agrifood e Wine Monitor di Nomisma, che ha offerto una lettura economica e di scenario sull’evoluzione del comparto bovino e sui cambiamenti della domanda; Flaviana Gottardo, Professoressa Ordinaria dell’Università degli Studi di Padova, che ha portato il punto di vista della produzione primaria e del ruolo strategico dell’Università nel supporto alla filiera; Luigina Trento, Head of Food, Drinks and AgriFood Equipments Department di Business France, che ha ampliato il confronto a una dimensione internazionale, con un focus sulle dinamiche di approvvigionamento e sulle relazioni tra Francia e Italia.