L’aspetto digitale non dovrebbe più essere considerato solo un elemento aggiuntivo da implementare all’interno dell’organizzazione.
Da tempo infatti il digitale è già parte integrante dell’esperienza del cliente, dalla prenotazione fino al pagamento, una vera e propria dematerializzazione della componente fisica che rende i processi più fluidi abbattendo i tempi e i costi.
È indubbio che il 2023 sarà un altro anno difficile a causa del persistere dell’inflazione e dei rincari energetici. Proprio per questo motivo sarà necessario adottare strumenti che permettano di monitorare i risultati da una parte e colmare il divario tra le aspettative dei clienti e ristorante dall’altra.
Ecco cinque strumenti essenziali che i gestori dovrebbero avere per vincere le prossime sfide del 2023:
1) Punto cassa evoluto
C’era una volta il registratore di cassa che si occupava solo di emettere documenti fiscali e di gestire gli incassi. Grazie al cloud oggi esistono in commercio punti cassa evoluti con tantissime altre funzioni per efficientare la gestione di un locale: dall’organizzazione dei tavoli e delle comande ai menu digitali, dal magazzino al delivery. Un punto di raccolta di migliaia di dati che si trasformano poi in oro per la propria attività.
2) Software per la cantina
La cantina è una fonte importante di reddito ma gestirla a mano è davvero difficile oltre che time consuming. Un software ad hoc invece contribuisce a snellire i passaggi gestionali oltre ad avere la situazione sempre sotto controllo. Una visione aggiornata e completa delle giacenze e dei consumi permette di essere molto più efficaci nelle scelte aziendali in particolare riguardo alla ottimizzazione degli acquisti
3) Prenotazione online
La prenotazione online è sempre più un must per i clienti, soprattutto il sabato e in occasione di particolari eventi come partite di calcio o festa della mamma / del papà. E spesso le richieste arrivano in orari particolari, momenti in cui lo staff è molto occupato. Risulta quindi fondamentale per il ristoratore avere a disposizione una soluzione che consenta di gestire in maniera automatizzata questo processo non solo per evitare di perdere eventuale revenue ma soprattutto per fidelizzare i clienti. Alcuni tool infatti consentono, oltre a questa funzione, anche di importare i contatti tramite il wi-fi, aumentare il numero di recensioni e molto altro ancora!
4) Pagamenti digitali
Nel 2022 la spesa media dei sistemi di pagamento contactless e mobile ha raggiunto i 405 euro di media per consumatore. L’utilizzo di questi strumenti non solo è utile per agevolare i clienti ma serve anche per accorciare i tempi di pagamento e diminuire le code. Ad esempio inserendo un QR code sul pre-conto, il cliente potrà pagare con il suo metodo preferito, direttamente dal tavolo e in totale autonomia.
5) Controllo di gestione
Erroneamente questa delicata mansione viene sottovalutata o delegata al commercialista. Di conseguenza certe problematiche saltano fuori solo all’ultimo momento quando ormai è troppo tardi. Digitalizzando questo processo invece i flussi sono visibili in tempo reale, consentendo al gestore di avere il controllo dei dati ed intervenire subito.
Claudia Ferrero