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Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza: appuntamento a febbraio 2026 con la 50a edizione

13/11/2025

Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza: appuntamento a febbraio 2026 con la 50a edizione

Organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, la manifestazione si conferma place to be strategico per la filiera dell’ospitalità e della ristorazione, in un momento di grande dinamismo per il settore. Secondo il Rapporto TEHA Group 2025, nel 2024 il comparto ha generato 107,1 miliardi di euro di fatturato, 53,8 miliardi di valore aggiunto e occupa oltre 1,5 milioni di addetti.

“Per Hospitality non significa solo celebrare un traguardo storico, ma riconoscere il percorso di evoluzione costante che ha trasformato questo evento in un punto di riferimento per contenuti, qualità e partecipazione di imprese e operatori internazionali di alto livello. Guardiamo con entusiasmo alla cinquantesima edizione che metterà al centro i temi che stanno ridisegnando il mondo dell’accoglienza, con focus su innovazione, accessibilità e inclusione”, dichiara Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi.

 

La fiera offre una panoramica completa di soluzioni, tecnologie e tendenze di tutti i segmenti dell’HoReCa in un format ormai consolidato: oltre 45mila mq di spazio espositivo suddivisi in quattro aree tematiche – Beverage, Contract & Wellness, Food & Equipment e Renovation & Tech – e tre aree speciali RPM – Riva Pianeta Mixology, Spazio Vignaiolo e Solobirra, riservate alla mixology, al vino e alla birra artigianale.

Nel dettaglio, le aree Food & Equipment e Beverage ospiteranno aziende, produttori, distributori e fornitori: dalle eccellenze della filiera agroalimentare a nuove proposte gastronomiche, da attrezzature e servizi per le cucine professionali ad elettrodomestici per grandi impianti. “Il mondo del food & beverage è in continua evoluzione e ogni anno in fiera vengono presentate novità e trend capaci di trasformare il modo di fare accoglienza a 360 gradi, interpretando i bisogni e anticipando le esigenze di strutture ricettive, locali, ristoranti e camping – spiega Giovanna Voltolini, Exhibition manager di Hospitality. – È un settore in cui la qualità fa davvero la differenza, frutto di competenze, ricerca costante e lavoro di sperimentazione su materie prime, tecnologie e materiali sempre nuovi”.

 

Anche per questo, al percorso espositivo si affianca la formazione di Hospitality Academy e gli incontri di aggiornamento professionale con il contributo di esperti e associazioni di categoria che si alterneranno sul main stage e sui palchi delle 7 arene tematiche.

 

Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza: appuntamento a febbraio 2026 con la 50a edizione

Tanti gli appuntamenti con alcuni tra i più importanti protagonisti del food and beverage impegnati in show cooking e degustazioni oltre alle masterclass delle aziende. Confermata la collaborazione con FIC-Federazione Italiana Cuochi e Unione Regionale Cuochi Trentino-Alto Adige, con un fitto programma che prevede anche una serie di attività con il coinvolgimento di istituti e scuole alberghieri 

 

Trasversali a tutta la fiera, i temi di inclusione e accessibilità toccano l’area food con concorsi e iniziative promossi da associazioni attive nella valorizzazione delle diversità e delle abilità di ognuno. Attenzione alle particolari esigenze alimentari anche con le attività di AIC – Associazione Italiana Celiachia del Trentino-Alto Adige. Inoltre, sia online che attraverso la app Hospitality Digital Space, sarà possibile selezionare determinate categorie – tra cui Kosher, Halal, Lactose Free, Bio - per identificare gli espositori che offrono prodotti o soluzioni utili a venire incontro a tutte le necessità della propria clientela. 

L’impegno di Hospitality per un’ospitalità accessibile e inclusiva ha il suo cuore nel progetto DI OGNUNO, realizzato in collaborazione con Village for All – V4A e Lombardini22, che per l’edizione 2026 accende i riflettori sul turismo outdoor e open air – campeggi, villaggi turistici, glamping, chalet e suite immerse nella natura – per raccontare come ogni esigenza di accessibilità, sia essa permanente, temporanea o situazionale, possa trasformarsi in libertà grazie a un progetto attento e inclusivo. Con l’installazione “Orizzonti Possibili” il visitatore è invitato a intraprendere un itinerario immersivo che interpreta il viaggio outdoor come metafora della vita e del turismo, dove l’inclusione non è un punto di arrivo, ma un orizzonte sempre aperto e in continua evoluzione e trasformazione. L’obiettivo è quello di offrire spunti concreti per rendere accessibili le strutture, anche con piccoli accorgimenti.

 

Hospitality 2026 mantiene al centro The People Industry, il concept che ha caratterizzato le ultime edizioni e che pone l’accento non solo sugli operatori del settore HoReCa ma anche su chi lavora perché tutto sia possibile. Per la 50a edizione il claim “Celebrating with you” vuole essere un omaggio a tutti i protagonisti della community, davanti e dietro le quinte, che sono l’essenza della fiera: un luogo in cui relazioni, persone e storie si intrecciano ed evolvono, generando connessioni professionali e personali. “Con questa comunicazione abbiamo voluto valorizzare il lato autentico e umano della macchina organizzativa, fatto di passione, professionalità e dedizione, in cui ciascuno da 50 edizioni contribuisce a far crescere insieme la manifestazione e il settore”, aggiunge Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi.

Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza: appuntamento a febbraio 2026 con la 50a edizione

Il programma completo è in continuo aggiornamento e consultabile su www.hospitalityriva.it e sulla app Hospitality Digital Space, attraverso la quale è possibile organizzare la propria visita in fiera, pianificando appuntamenti con le aziende espositrici, consultare la mappa interattiva e il catalogo espositori e prodotti.

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