Una domanda banale: il personale in sala deve avere una divisa? La risposta della Neurovendita è assolutamente chiara ed inequivocabile: Sì! La divisa rende riconoscibile e consente di comunicare l’identità del locale. Non è una questione di posizionamento. Ogni locale deve avere un personale di sala che nell’habitus rappresenta perfettamente il messaggio che vuole mandare ai suoi clienti.
L’immagine di chi serve ai tavoli costruisce l’esperienza al pari della location e della qualità di cibi e bevande. Rende il locale memorizzabile e quindi riconoscibile. Molte ricerche si spingono oltre. Esiste una divisa perfetta per la sala. Il ricercatore Dooley ha studiato come la divisa influenzi il comportamento del consumatore. Riassumo con sintesi le sue numerose esplorazioni, che ci conferma, se mai ce ne fosse bisogno, come nel mondo Ho.Re.Ca, ogni dettaglio faccia la differenza.
La divisa deve riportare il nome di battesimo di chi la indossa. Riportare il nome rende l’esperienza più relazionale. I clienti possono chiamare per nome il personale. Si rende la comunicazione più diretta, informale e quindi più alto-spendente. La divisa deve essere in ordine e pulita. Per proiezione, una divisa pulita, trasferisce l’idea di una cucina pulita. Il cliente generalizza la sua percezione su quello che vede. Il colore della divisa ha un impatto sulla percezione del cliente. Numerose ricerche hanno messo in luce infatti come i colori siano in grado di suscitare reazioni emotive universali. Il rosso produce un effetto emotivo stimolante ed eccitante, rappresenta il lato positivo della potenza e della passione. L’arancione è il colore ideale per rappresentare il nuovo che arriva, la felicità, la voglia di sperimentare.
Fra tutte le sensazioni derivate dai colori, quella che si ricava dal blu consiste in una profonda pacificazione, un sentimento di sicurezza. Il verde, specie quando é scuro come il colore degli abeti, ha valore di stabilità, forza, persistenza. Il giallo è simile al sole lucente e corrisponde ad una sensazione di sviluppo libero, ricerca del nuovo e libertà. Il viola deriva dalla mescolanza del rosso con il blu che fondendosi raggiungono armonia, è un colore mistico che attiva gli aspetti trascendentali, l’immaginazione e la creatività. Il nero è il colore più scuro, è il tratto della maestà e solennità. Se i colori sono associati a delle specifiche sensazioni, non bisogna dimenticare che i loro significati sono fortemente ancorati al sesso, al gruppo etnico di appartenenza e all’età dell’individuo. È interessante notare come cambia il significato attribuito al rosso al variare dell’età: i giovani lo attribuiscono alla sensualità, gli “over 70” al pericolo. La scelta dei colori della divisa si lega quindi ad una chiarezza strategica sul target di clientela e sulla tipologia di experience che si vuole regalare al cliente. La scelta della divisa è davvero una banalità?
Lorenzo Dornetti