Il primato del saper fare umano
Il cuore pulsante di questa visione risiede nella strenua difesa dell'artigianalità. Per Franco Pepe, la qualità della pizza dipende indissolubilmente dal talento dell'uomo: “Nel mio progetto l’uomo sa fare”, afferma, sottolineando come la professionalità non possa essere delegata interamente alle macchine. Per questo motivo, ha scelto di mantenere una squadra di impastatori che lavora rigorosamente a mano, arrivando a gestire anche 1000 panetti al giorno. In questo contesto, la tecnologia non è un sostituto, ma un supporto: “È un aiuto che chiedo alla tecnologia per esprimere il saper fare dell’uomo”.
Valorizzazione e responsabilità artigianale
Questa dedizione alla competenza manuale diventa un modello di valorizzazione per tutte le realtà con cui Pepe collabora. Egli crede fermamente nella necessità di trattenere e conservare la sensibilità artigiana come baluardo contro una standardizzazione che rischia di appiattire l'identità del prodotto. Per mantenere l’equilibrio tra alta qualità e sostenibilità economica, la sua strategia punta sull'efficienza dei volumi gestiti con precisione artigianale: accogliendo circa 12.000 ospiti al mese, riesce a contenere il costo della materia prima d'eccellenza attraverso la quantità. Riguardo all'evoluzione del mercato, il pizzaiolo di Caiazzo sottolinea l'importanza di non smarrire il controllo della qualità: il suo timore è che una proliferazione troppo rapida di punti vendita possa rendere difficile il mantenimento di quegli standard elevati che definiscono l'autenticità del prodotto.
Qualità e standardizzazione: il modello Pizzikotto
Sul fronte della ristorazione organizzata, Pizzikotto (brand del gruppo Cigierre) dimostra invece come la struttura di una rete possa essere garanzia di eccellenza replicabile. Stefano Taboga, chief marketing officer di Cigierre, sottolinea come la filosofia del marchio poggi su una ricerca meticolosa degli ingredienti e un controllo totale della filiera. Questo è reso possibile da un laboratorio centralizzato dedicato alla preparazione degli impasti e dei dolci, assicurando che la qualità sia costante in ogni punto vendita.
“Il nostro target è estremamente trasversale: ci rivolgiamo alle famiglie così come al mondo del lavoro”. L'innovazione qui è un pilastro che sostiene sia il servizio al cliente che l'efficienza operativa. La nuova App Pizzikotto ha registrato un incremento degli ordini digitali superiore al 120% in un solo anno, mentre l'integrazione di sistemi come Deliverect e, prossimamente, Plateform, permette allo staff di ridurre i margini di errore e dedicarsi totalmente all'accoglienza. Lo storytelling di Pizzikotto punta sulla trasparenza: attraverso i video della Pizza del Mese, i pizzaioli mostrano il processo creativo dietro ogni ricetta, raccontando con ironia la ricerca che precede il menù.