Cerca

Premi INVIO per cercare o ESC per uscire

Obiettivo sostenibilità

07/12/2023

Obiettivo sostenibilità

“Da una piccola sede nel cuore dell’Emilia-Romagna, siamo arrivati in oltre 120 Paesi, in tutti e cinque i continenti, con un fatturato record di 269 milioni di euro e una produzione di 91 milioni litri di olio - ha affermato Angelo Cremonini, Presidente del Gruppo Olitalia - mio padre, per primo, ebbe l’intuizione di credere nel valore dell’olio, prodotto simbolo della nostra tradizione italiana, e da lì, strada ne abbiamo fatta”.
Negli ultimi anni, Olitalia ha registrato una crescita sostenuta sia in Italia che all’estero diventando un punto di riferimento nel settore grazie al costante impegno nel fornire prodotti di qualità, apprezzati sia da chef e ristoratori e sia dai consumatori. Il Report di Sostenibilità 2022 di Olitalia si propone di raccontare un anno e una storia piena di importanti traguardi raggiunti e altrettanti impegni assunti, nel rispetto dell’ambiente e di tutte le persone che ogni giorno lavorano in azienda.
I punti principali del Rapporto di Sostenibilità 2022 di Olitalia riguardano governance, sociale e ambiente.

Obiettivo sostenibilità

La governance di Olitalia
Azienda a 100% capitale sociale italiano, di proprietà della famiglia Giuseppe Cremonini, Olitalia ha generato nel 2022 un fatturato di 269 milioni di euro e ha confezionato più di 91 milioni di litri di olio. Presente in 120 paesi nel mondo, distribuisce i propri prodotti sia nel food service sia nel canale retail.
Olitalia pone grande attenzione alla ricerca e lo sviluppo di prodotti innovativi anche grazie alle numerose collaborazioni con associazioni di chef, italiane e internazionali, con cui crea e testa prodotti per le cucine dei ristoranti e per le cucine casalinghe, e investendo in tecnologia, impiantistica e software. All’interno dell’azienda, O.I.L. (Olitalia Innovation Lab), spazio con cucina professionale destinato alla formazione e ai progetti di innovazione di prodotto, ne è un esempio. 

L’impegno sociale
Attenta al benessere dei suoi dipendenti, l’azienda si è dotata di un Codice Etico contenente linee guida e principi alla base del suo operato e di quello delle persone che vi lavoranoLa formazione è una delle attività in cui Olitalia esprime il suo impegno secondo una politica di work-life balance e di accesso ai sistemi di flessibilità lavorativa. La sostenibilità, inoltre, abbraccia l’aspetto delle relazioni con la comunità locale, per cui l’azienda fornisce il suo sostegno attraverso varie partecipazioni. 

 

L’ambiente: risparmio energetico e riciclo

Il risparmio energetico e l’impiego di energia da fonti rinnovabili è uno degli aspetti più importanti per Olitalia. 
Dal 2018 infatti è iniziato un percorso di adeguamento degli impianti che consente risparmio di emissione di CO2 in atmosfera e ottimizza l’efficienza dello stabilimento così come quella degli uffici e delle aree produttive. 

Anche per il packaging sono stati avviati progetti di miglioramento: per esempio, nella gestione operativa delle linee per la produzione di bottiglie in PET con una riduzione significativa dei quantitativi di sfrido di preforme; col passaggio alla nuova bottiglia in vetro “Evolution" che ha permesso risparmio di materie prime e ottimizzazione della logistica; infine, supportando un progetto di sensibilizzazione sul corretto smaltimento dell’olio esausto dedicato al settore professional.

 

Obiettivi futuri

L’impegno di Olitalia non finisce e fino al 2028 le sue attività saranno rivolte a migliorare il percorso di sostenibilità intrapreso. Numerosi i progetti allo studio e in fase di applicazione sia sul fronte della governance sia in merito al sociale e all’ambiente e che entreranno a far parte dei programmi futuri dell’azienda seguendo la via tracciata da questo primo, importante, Report di Sostenibilità 2022. L’invito è scoprirli online con un semplice gesto: scannerizzando il QR code, infatti, saranno visibili e leggibili al completo. 

a cura di

Marina Caccialanza

Milanese, un passato come traduttrice, un presente come giornalista esperta di food&beverage e autrice di libri di gastronomia.
Condividi