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Pasta De Cecco: eccellenza italiana nel mondo

13/03/2026

Pasta De Cecco: eccellenza italiana nel mondo

La storia della De Cecco è il racconto di un’azienda familiare che nel tempo è divenuta un’eccellenza italiana nel mondo, con prestigiose radici nella tradizione mugnaia dell’entroterra abruzzese che si sono evolute creando un metodo di produzione unico per realizzare una pasta di qualità superiore. 

Nel 1831 si rilevano le prime origini dalla storia della famiglia De Cecco come mugnai a Fara San Martino, in Abruzzo. Nicola Antonio De Cecco produceva farine di alta qualità nel suo mulino in pietra, una passione e un sapere tecnico tramandati di generazione in generazione garantendo continuità e dedizione. L’arte mugnaia si trasformò nel 1886 in arte pastaia, con l’inizio della pastificazione da parte di Filippo Giovanni De Cecco che decise di valorizzare ulteriormente la semola prodotta nel proprio mulino dando avvio al Pastificio De Cecco. L'intuizione fu quella di unire la produzione di semola a quella di pasta in un unico luogo (Fara San Martino), innovando fin da subito i processi produttivi, in particolare con l’essiccazione dolce della pasta.

Carlo AquilanoCarlo Aquilano

 

Carlo Aquilano, chief commercial officer di De Cecco, spiega le caratteristiche che rendono la pasta De Cecco unica sul mercato.

 

Qual è l’origine del grano impiegato, e come viene selezionato?

In De Cecco non si circoscrive la qualità della pasta alla sola origine dei grani in quanto dipende da una moltitudine di variabili, in particolare a quelle relative alla lavorazione dei grani e al metodo di produzione della pasta. La nostra semola ideale si ottiene tramite una miscela di diverse varietà di grani selezionati tra i migliori grani italiani per il sapore, e quelli di areali pregiati del mondo per la quantità e qualità delle proteine, che contribuiscono a rendere la pasta tenace e con la giusta elasticità. In questo modo riusciamo a garantire anche un'eccellenza costante nel tempo. La necessità di diversificazione dei mercati di approvvigionamento nasce anche dall’obiettivo di ricercare i grani di alta qualità per minimizzare l’impatto delle periodiche crisi congiunturali e produttive di alcune regioni oltre che dal fatto che la produzione italiana non è sufficiente a coprire tutto il fabbisogno di grano duro per l’industria pastaia. 

Pasta De Cecco: eccellenza italiana nel mondo

Cos’è il Metodo Unico di lavorazione?

Il Metodo unico con lavorazione tradizionale della De Cecco nasce da una ricetta che si tramanda di padre in figlio dal 1886 e con expertise molitoria che nasce nel 1831. Agli inizi del 2000 ha ricevuto la Certificazione di Prodotto rilasciata dalla società norvegese DNV, DetNorske Veritas, che attesta che la pasta è conforme alle caratteristiche di eccellenza, garantendo il rispetto di 7 parametri distintivi accertati scientificamente e periodicamente, pena la perdita della certificazione stessa:
 

  • Selezione dei migliori grani duri italiani e del resto del mondo per qualità del glutine, salubrità, contenuto proteico e caratteristiche organolettiche per garantire una pasta tenace alla masticazione e dal gusto intenso.
  • Macinazione dei grani nel mulino De Cecco all’interno del Geoparco della Majella, patrimonio mondale dell’Unesco, spogliandoli dagli strati superficiali fino ad arrivare al cuore del chicco, la parte più pregiata.
  • Pastificazione della sola semola a grana “grossa” per preservare l’integrità del glutine e ottenere una pasta sempre al dente.
  • Impasto solo con acqua fredda di montagna della Majella, a una temperatura minore di 15°C per assicurare una perfetta tenuta in cottura.
  • Trafilatura della pasta al bronzo per garantire la porosità ottimale a catturare al meglio i condimenti.
  • Essiccazione lenta e a bassa temperatura fino alle 36 ore. Nel 1889, Filippo De Cecco inventò il primo impianto di “Lenta Essiccazione” a bassa temperatura, usato ancora oggi, che preserva l’integrità delle proteine, potenzia la tenuta di cottura ed evita reazioni chimiche riscontrabili a temperature più elevate che generano composti innaturali, a volte anche nocivi, e che danno alla pasta un colore giallo intenso. 
  • Tenuta alla sovracottura degli spaghetti: la pasta De Cecco può cuocere il 20% in più rispetto al tempo indicato sul pacchetto e, una volta cotta, non si ammassa né si incolla.

 

È un metodo certificato?

Certo; grande attenzione riserva l’azienda al supporto della Quality Premium attraverso un cospicuo pacchetto di oltre 21 certificazioni Internazionali: il Metodo De Cecco è lo stesso per tutte le Linee di Pasta e consente di ottenere una pasta che si sposa bene con qualsiasi condimento. A supporto vi è un pacchetto di certificazioni come quella di prodotto DNV e quella Ambientale EPD che testimoniano e garantiscono la volontà dell’azienda di comunicare in modo oggettivo, trasparente e completo l’attenzione al rispetto dell’ambiente e l’impegno al miglioramento degli standard ecologici. 

Pasta De Cecco: eccellenza italiana nel mondo
Lo stabilimento di Fara San MartinoLo stabilimento di Fara San Martino

Quali sono le principali linee di prodotto? In particolare per la ristorazione

De Cecco offre una gamma tra le più complete per coprire i bisogni dei consumatori e della ristorazione più esigente: dalle classiche referenze della cucina italiana fino ai formati tipici delle regioni o quelli creativi e gastronomici. Non mancano referenze a connotazione più salutistica come il Farro Integrale Biologico o l’High Protein Vegan Certified, realizzate con ricette innovative e relativi plus nutrizionali e sensoriali. Grande attenzione è prestata ai nuovi lanci: la Pasta High Protein, per esempio, è particolarmente interessante sul segmento mense universitarie o punti di consumo con alta presenza di target sensibili al Vegan, così come la Gamma delle Specialità Gastronomico e Regionale. Forte attenzione è riservata ai formati, dai 500g o 1 kg per la media ristorazione di alta gamma fino a quelle per la ristorazione collettiva da 3 e 5 kg.

 

Che supporto offrite al canale food service?

De Cecco presidia il canale food service con una struttura e rete vendita dedicata, a cui si affianca anche il supporto di grossisti e Cash&Carry. Periodicamente strutturiamo canvass promozionali e di lancio per il miglior presidio del canale. Questo ci consente di avere una forte penetrazione e affinità nel canale food service, in particolare nel segmento dei ristoranti di alta gamma, canale strategico presidiato anche con un Marketing Mix personalizzato e servizi esclusivi. Affianchiamo gli chef anche con educational, formazione tecnica con corsi e visite aziendali oltre a investimenti formativi rivolti a clienti presso le loro strutture che ci consentono di comunicare e raccontare bene da dove nasce la superiorità qualitativa di De Cecco.

 

Come opera il vostro reparto di ricerca e sviluppo?

De Cecco ha laboratori qualità interni e reparti di Ricerca & Sviluppo strutturati e guidati direttamente dalla famiglia che da generazioni custodisce il Metodo esclusivo certificato e che consente ogni giorno di trasformare la materia prima in prodotti premium dalla qualità superiore da un punto di vista sensoriale, organolettico e nutrizionale, con forte attenzione ai temi della sostenibilità. È proprio la supervisione quotidiana della Famiglia De Cecco uno dei punti di forza del sistema De Cecco quale garanzia di continuità e orientamento tecnico affinché ogni innovazione sia coerente con gli standard qualitativi di De Cecco, ovvero una qualità senza compromessi. Le recenti innovazioni di prodotto De Cecco hanno visto proprio la realizzazione di nuovi formati e linee che rispondono anche ai nuovi ed emergenti bisogni del consumatore, con prodotti che uniscono piacere e benessere.

Tre sono le recenti novità lanciate da De Cecco:

  • Linea “Chef Edition”. Una nuova gamma di formati e trafile studiati con i tecnici De Cecco e gli chef dell’alta ristorazione per incontrare le emergenti esigenze di formati a maggior contenuto gastronomico. Palatalità, tenacità, spessore generoso, esaltazione della porosità e sensorialità uniche unite a una altissima versatilità gastronomica: dalle classiche ricette con sughi delicati e cremosi di verdure, fino a quelli a base pesce o quelli che prevedono la cottura in forno. 
  • La Pasta Senza Glutine che vedrà una forte crescita in quanto sta progressivamente incrementando il suo gradimento e consumi nelle famiglie in target, anche grazie all’innovativa ricetta e a una gamma completa oltre che esclusività con l’uso di trafile ruvide, l’assoluta sicurezza degli alimenti (con la certificazione e marchio “spiga barrata” di AIC).
  • Per il segmento salutistico la Pasta High Protein Vegan Certified secondo la tendenza emergente di uno stile di vita più attivo, sano e rispettoso dell’ambiente attraverso un’alimentazione più consapevole. Un prodotto unico e sorprendente «100% plant based» per intercettare il crescente bisogno di consumo di proteine vegetali (anche in sostituzione di quelle animali) e altri nutrienti essenziali, in 6 formati ad alta connotazione gastronomica. 

 

Nei prossimi mesi crescerà l’attenzione di De Cecco per i tre segmenti emergenti con il lancio di trafile dedicate alla ristorazione.

a cura di

Marina Caccialanza

Milanese, un passato come traduttrice, un presente come giornalista esperta di food&beverage e autrice di libri di gastronomia.
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