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Punto di forza è la qualità

27/10/2025

Punto di forza è la qualità

Fondata a Gragnano Trebbiense in provincia di Piacenza, l’azienda nasce con la raccolta e commercializzazione dei cereali. Solo nel 1870 viene acquistato il primo molino a pietra, che segna l’inizio di una lunga tradizione molitoria. La svolta avviene nel 1949, con Guido, Renzo e Vittorio Dallagiovanna, che costruiscono il primo molino a cilindri: nasce così Molino Dallagiovanna G.R.V. L’accurata selezione dei grani, il lavaggio – unico grande molino italiano a effettuare ancora questo passaggio fondamentale per una pulizia ottimale e una bagnatura omogenea del grano –, la macinazione lenta e la continua ricerca sono alla base e costituiscono il punto di forza dell’azienda: la qualità. 

Con un fatturato di 47 milioni di euro, una produzione di 3.000 quintali di grano lavorato ogni giorno, 54 dipendenti e una presenza in 67 Paesi, Molino Dallagiovanna è oggi un punto di riferimento del settore, ambasciatore dell’eccellenza alimentare italiana nel mondo.

I numeri di Molino Dallagiovanna 

Oltre 190 anni di storia 

5° e 6° generazione 

Oltre 450 tipologie di farine 

3 mila quintali di grano lavorato al giorno 

80 mila quintali di farina stoccata 

47 milioni di fatturato 

54 dipendenti 

Presente in 67 Paesi nel mondo 

Export 28% 

 

Un’offerta completa, per ogni utilizzo

L’offerta comprende oltre 450 farine, da quelle tradizionali per pane, pizza, pasta e dolci alle linee senza glutine e lattosio. Tra queste: 

Uniqua, la linea di farine multiuso, che nel 2025 celebra 10 anni con la Purple Edition, laNapoletana, la linea per il mondo pizza, leDolcissime, gamma interamente dedicata alla pasticceria, dove Molino Dallagiovanna è leader, che porta la firma di grandi Maestri come Achille Zoia e Iginio Massari, Oltregrano, le miscele sviluppate per garantire facilità d’utilizzo, unicità e ottime performance in cottura,  Senza Glutine, la linea di preparati senza glutine e senza lattosio per rispondere alle intolleranze alimentari emergenti e a completare la proposta per un impasto perfetto anche PH4, i lieviti naturali, attivi e inattivi. 

Il team Dallagiovanna, La quinta e sesta generazione di MDG _ Paolo Sergio Pierluigi Stefania Renza Sabrina a La Festa dei GranaiIl team Dallagiovanna, La quinta e sesta generazione di MDG _ Paolo Sergio Pierluigi Stefania Renza Sabrina a La Festa dei Granai

Uniqua e Uniqua Viola, top di gamma

La linea Uniqua è composta di 8 farine multiuso pensate per rispondere al desiderio di gusto e benessere del consumatore, da utilizzare singolarmente o da miscelare fra loro creando nuove ricette e nuovi colori del gusto. Uniqua rispecchia i sapori a tutto tondo di una volta, quando una era la farina e tanti i modi per utilizzarla. Come allora, mantiene inalterati tutti i componenti del chicco di grano, i macronutrienti e il germe.

Il nome nasce dalla fusione delle parole “Unica” e “Acqua”: Unica perché ogni farina della linea è multiuso e permette quindi di realizzare tutte le preparazioni dal pane alla pasta, dalla pizza alla pasticceria; Acqua per l’importanza che ricopre nel processo produttivo in Molino Dallagiovanna. Comune denominatore e punto di forza di tutte le farine dell’azienda molitoria piacentina è infatti il lavaggio a immersione del grano, che permette di ottenere un grano pulito, libero da tutte le impurità che lo ricoprono come terra, sassi, polvere e pronto per assorbire la giusta quantità d’acqua, che lo rende più morbido e pronto per la molitura.

Nel 2025 Molino Dallagiovanna celebra i 10 anni della linea Uniqua con la Purple Edition, la nuova farina integrale di grano tenero con germe di grano, ottenuta dalla macinazione di grani naturalmente pigmentati e lavati. Ricca di fibre e antiossidanti, è di media forza, ideale per pani rustici, focacce, pizze a media lievitazione, frolle, cakes e croissant dal gusto connotato e deciso e dal colore purpureo e violaceo. Disponibile in sacchi da 10 kg, pratici e facili da gestire e stoccare.

 

Antonio Costagliola, il vincitoreAntonio Costagliola, il vincitore

Premi e riconoscimenti a 

la Festa dei Granai 2026

La seconda edizione della Pastry Bit Competition, tenutasi il 13 settembre presso la sede di Molino Dallagiovanna a Gragnano Trebbiense, in occasione della tradizionale Festa dei Granai, ha coronato Dallagiovanna Pastry Ambassador 2026–2027:

il giovane pasticcere Antonio Costagliola di Bacoli (Napoli).

Antonio Costagliola ha trionfato nella sfida sul panettone con impasto al cioccolato, da realizzare con lievito madre vivo e senza creme siringate. Ha infatti convinto la giuria con un panettone che ha saputo combinare gusto, equilibrio e grande padronanza tecnica. 

 

Nel corso dell’annuale Festa dei Granai, inoltre, è stato anche conferito il premio Chicco d’Oro a:

Fabio Azzali per il grano biscottiero 

l’Azienda Agricola Casa di Ferro per il grano panificabile 

Giorgio Ferrari per il grano di forza 

Roberto Scrocchi per la categoria grano Taylor. 

È stato inoltre assegnato a Giorgio Derme il premio speciale “Miglior Panettone al Cioccolato”, conferito dalla Callebaut Chocolate Academy.

 

Oltre alla Purple Edition, la linea include le farine di Tipo 1 Blu, Gialla, Bianca di forza decrescente, la Rossa 100% integrale, la Verde Tritordeum, cereale innovativo, incrocio naturale tra orzo selvatico e grano duro e le due referenze Magenta e Arancio di Tipo 2.

 

La Festa dei Granai

Molino Dallagiovanna è un marchio dal respiro internazionale, ma con radici profonde nel territorio che lo ha visto nascere e crescere.

A settembre, presso la sede di Molino Dallagiovanna a Gragnano Trebbiense, si svolge ogni anno “La Festa dei Granai”, un appuntamento che celebra l’anima più autentica dell’azienda piacentina: il suo legame indissolubile con il territorio, la Wheat Valley, cuore pulsante della produzione di grano tenero in Italia.

Non è un caso che la festa si svolga proprio a settembre, mese simbolo del ciclo molitorio: il grano, raccolto d’estate, dopo il tradizionale riposo di quaranta giorni è pronto per essere macinato. Un rito antico che scandisce da secoli la vita agricola di Gragnano Trebbiense, testimoniato dalla presenza della spiga nello stemma comunale.

La Festa dei Granai non è solo un omaggio alla cultura del grano, ma anche un momento di valorizzazione delle eccellenze del territorio piacentino e dei suoi protagonisti: gli agricoltori. A loro è dedicato il Premio “Chicco d’Oro”, che riconosce l’impegno e la qualità nella produzione delle diverse varietà di frumento – biscottiero, panificabile, di forza e taylor – ribadendo quanto il futuro dell’azienda, pur proiettato verso i mercati di tutto il mondo, resti saldamente ancorato alla sua terra.

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