Comincia con queste parole la nuova rubrica curata da Valerio Beltrami, neopresidente di Solidus Turismo – F.I.A.P.O.R.
Sono sempre stato un convinto fautore dell’associazionismo, del fare rete per essere più forti e organizzati. Forse è per questo che mi hanno eletto alla presidenza di Solidus Turismo – F.I.A.P.O.R., la più grande Federazione Italiana delle Associazioni dei Professionisti dell’Ospitalità e della Ristorazione (F.I.A.P.O.R.).
Questo organismo è composto da:
Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi (A.M.I.R.A.)
Associazione Barmen Italiani (A.B.I. Professional)
Associazione Italiana Sommelier (A.I.S.)
Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.)
Associazione Direttori d’Albergo (A.D.A.)
Associazione Italiana Housekeeper (A.I.H.)
Associazione Italiana Impiegati d’Albergo (A.I.R.A.)
Le Chiavi d’Oro F.A.I.P.A.
Tutte queste associazioni, che sommano circa 60.000 professionisti dell’ospitalità, sono rappresentate nel consiglio d’amministrazione che presiedo e le persone che le rappresentano sono determinate a svolgere il ruolo che una federazione di questo peso deve avere nel rapporto con le istituzioni, con gli operatori che lavorano nell’ospitalità e, soprattutto, con le scuole e i ragazzi che saranno il futuro del settore.
Persone che voglio ringraziare rendendo pubblici i loro nomi: Claudio Recchia per Amira, Mauro di Maio per Faipa, Bernardo Ferro per Abi, Bartolo d'Amico per Ada, Margherita Zambuco per Aih, Ivonne Tinari per Aira, Sandro Camilli per Ais
e Rocco Pozzulo per Fic. Ad essi si affiancano Angelica Mosetti, segretaria nazionale, Maristella Mangiarotti, tesoriera nazionale, e il past-president Francesco Guidugli.
È con loro che intendo portare all’attenzione del maggior numero possibile di persone il grande valore che riveste il comparto dell’ospitalità per il nostro Paese; c’è chi dice che valga il 13% del PIL ma a noi non importano le fredde statistiche, a noi interessa che il termine ospitalità diventi un tratto identitario dell’essere italiani, che chi lavora in questo settore venga riconosciuto per il contributo che porta al benessere delle persone, che sia una professione stimolante e gratificante per il futuro delle giovani generazioni.
La scuola sarà al centro delle nostre iniziative perché la formazione è un tema fondamentale per il futuro di queste professioni e, in questa rubrica, tornerò più volte sull’argomento.
Ringrazio la redazione di sala&cucina che ci mette a disposizione lo spazio per parlare a 100.000 professionisti dell’ospitalità e della ristorazione: uno spazio che sarà divulgazione dei nostri progetti, delle relazioni che intendiamo rafforzare con i ministri preposti a questo settore: dalla pubblica istruzione al Made in Italy, dal turismo alle politiche agricole.
Solo guardando a quanti ministeri sono coinvolti in varia natura sul tema ospitalità si rafforza il concetto che ho espresso nelle righe precedenti e che vogliamo mettere al centro di tutto il nostro lavoro.
Cominciamo dunque!!
Valerio Beltrami