Il futuro del settore
Il mondo della distribuzione si sta sempre più aggregando e i grandi stanno facendo importanti campagne acquisti per estendere la loro presenza sul territorio nazionale.
È quanto emerge da un interessante analisi realizzata da Fabio Molinari, direttore di sede in Cateringross.
“Ho analizzato i bilanci e le performance dei primi 382 distributori italiani nell’horeca e il dato che emerge in maniera evidente è che circa il 10% di questi, 36 aziende, tra il 2024 e il 2025, hanno chiuso o sono stati assorbiti. – ha dichiarato Fabio Molinari - Inoltre si evidenzia come le aziende che sono sotto ai dieci milioni di fatturato annuo, abbiano maggiori difficoltà di resistere su un mercato che si sta sempre di più specializzando nella gestione delle materie prime, dei magazzini e della logistica nelle consegne. È per questo che, come gruppo, stiamo creando le condizioni più vantaggiose per i nostri soci in termini di energia, trasporti, assicurazioni sul credito; tutte attività che sono rese possibili grazie alla nostra storia più che quarantennale e alla forza contrattuale che deriva dall’avere 43 aziende associate, tutte in attivo”.
Le alleanze
Cateringross è, per l’Italia, associata e fondatrice di ECD – European Catering Distributors, un maxi-gruppo di distributori che arrivano a un fatturato aggregato di 17 miliardi e mezzo di euro.
“Far parte di questo gruppo, come soci fondatori – afferma Andrea Marchi – significa poter avere uno sguardo aperto sul mercato a livello europeo ma, soprattutto, capire come altri affrontano la gestione dei propri consorzi. Abbiamo avuto modo, negli ultimi mesi, di confrontarci con Service Bund, un’azienda tedesca i cui soci hanno saputo creare una rete che li porta ad avere quasi il 100% di fedeltà nei vari settori della loro cooperativa, portando ai soci tutti i vantaggi che questa fedeltà offre. In Cateringross la media di fedeltà cresce ogni anno ma rimane intorno al 40/45%. Poter portare la fedeltà ancora più in alto significherebbe avere maggior potere contrattuale, maggiori servizi per i soci, un posizionamento sempre più alto. Questo è l’obiettivo al quale dobbiamo tendere”.