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L’occasione, a Milano presso il ristorante L’Alchimia, dove hanno cucinato un pranzo a quattro mani per celebrare questo sodalizio di intenti: loro sono Giuseppe Postorino, executive chef de L’Alchimia a Milano, e Attilio Galli executive chef di Al Peršéf, ristorante all’interno dell’Hotel Sporting di Livigno.
Sono molte le iniziative che in questi mesi stanno prendendo spunto dai Giochi Olimpici Invernali – che vedranno Milano ospitare le discipline indoor e la cerimonia di apertura, e Livigno teatro delle gare di freestyle e snowboard – e il filo conduttore che lega le località coinvolte diventa fonte di ispirazione per promuovere territori, usanze, arte e storia, così come specialità culinarie.
I due ristoranti si sono incontrati per celebrare le rispettive identità gastronomiche con un menù costruito come un percorso tra città e montagna, tra modernità e memoria, tra tecnica e radici.
“Abbiamo individuato le origini culinarie di Livigno e le abbiamo trasportate nel 2025 – afferma Attilio Galli – non per rivisitarle ma per trasmetterne l’evoluzione attraverso la nostra visione che nasce dalla tradizione unita alla passione di una brigata giovane che guarda al domani”.
Dal canto suo Giuseppe Postorino dichiara: “Vogliamo dare valore alla cucina di Milano, una cucina di sostanza e di utilizzo del territorio, perché L’Alchimia è un ristorante di quartiere, con un’idea di piatti creati per servire la città e offrire ospitalità, far star bene le persone, e lo scopo dell’evento, un menù a quattro mani, è lo strumento perfetto per comunicare la propria identità e creare uno scambio culturale”.