Grandi chef, vini, Champagne e prodotti dall’Italia e dal mondo, anche quest’anno allo Spazio Première Wines & Foods, mentre manca meno di un mese alla
49° edizione di Vinitaly, e l’attesa kermes veronese si appresta a entrare nel vivo. L’appuntamento del vino più importante, che impegnerà alcune migliaia di espositori dal 22 al 25 marzo si conferma
una tappa fondamentale del bere di qualità, e una vetrina internazionale assoluta. Première Italia la commerciale di alto profilo, che seleziona e importa vini e specialità alimentari, concessionaria per l’ Italia della maison De Venoge, sarà presente con le sue specialità, con i suoi vini e champagne, nell’elegante salotto
Première Wines & Foods sempre nei pressi della Cittadella Gastronomica, con un fitto programma di attività che si alterneranno nei 250 metri di spazio espositivo. Quali sorprese hanno in serbo Mario Federzoni
Officier des Coteaux de Champagne, e Alessandro Federzoni
brand manager, titolari di Première Italia? Per adesso si conoscono solo alcune anticipazioni, la presenza di nomi di grido del goloso catalogo Première Italia, che saranno a disposizione con banchi d’assaggio: il Brunello di Montalcino
La Colombina, i vini del Collio
Kurtin, i vini piemontesi de
Le Cecche, il Trentino con
Rovere della Luna, la Franciacorta con
Ugo Vezzoli, la Valpolicella con
Eleva, la Campania con
Telaro, l’Umbria con
Decugnano dei Barbi, i vini di Luni di
Zangani, il prosecco de
Le Contesse, il lambrusco di Sorbara
Il Serraglio De Pietri, il lambrusco Grasparossa
Opera 02, il Nocino della distilleria
Il Mallo, ma ci sarà anche la Francia delle storiche maison con gli champagne
De Venoge,
Pierre Legras,
Erick Schreiber, e i vini di Borgogna
Pierre Ponnelle, sul fronte delle specialità alimentari si potranno degustare le selezioni di salumi e formaggi di
Real Group, le acciughe del Cantabrico
Codesa, oltre a i lievitati dell’Antica pasticceria
Muzzi, mentre sul fronte dell’oggettistica la scelta è caduta sui bicchieri
Luigi Bormioli e
Rona, e i piatti
Steelite.
Per saperne di più:
www.premiereitalia.it
Andrea Magri