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Borgo 50 a Bacoli

22/06/2026

Borgo 50 a Bacoli

Quando a tavola si incontrano storia e visione contemporanea

Un ex serbatoio idrico, una squadra giovane e appassionata, ingredienti che raccontano un territorio. Borgo 50 nasce nel 2016 a Bacoli, nel napoletano. L’idea è di unire l’anima profonda del luogo, fatta di storia e di lunghe radici, alla necessità di ripensare la tavola, considerandola narrazione e impegno. Ristorante e cocktail bar, oggi è un’isola di silenzio e di relax nella vivacità dei Campi Flegrei.

L'esternoL'esterno

La storia di Borgo 50

“Desideravo fare qualcosa per il mio straordinario territorio, la gastronomia è stata una conseguenza”, commenta Erasmo Mazzella, trentaduenne alla gestione di Borgo 50 assieme al fratello Rosario. “Il mio elemento sono in assoluto gli agrumi, non a caso in questa zona si esprimono al meglio, sono fortemente presenti nei nostri piatti e nei nostri cocktails”.

Il nome racconta la storia del luogo, difatti un tempo qui nasceva un borgo ai piedi del Castello Aragonese. Costruita nella prima metà del secolo scorso per garantire un efficiente servizio idrico alla cittadina durante il periodo della guerra, la cisterna è stata realizzata a immagine dell’antico maniero. In effetti, il castelletto è da sempre luogo pieno di fascino e curiosità nell’immaginario dei bacolesi e dei tanti turisti che frequentano la zona. 

Con il suo recupero sono nati diversi spazi: una sala interna con una quarantina di posti, una piccola e trasognante saletta privata per due persone all’interno di una torre ed un giardino esterno da cui è possibile ammirare il cratere dei Fondi di Baia e i porti di Baia e di Miseno

a sinistra Giuseppe Tufano al centro Erasmo Mazzella e a destra Giuseppe Espositoa sinistra Giuseppe Tufano al centro Erasmo Mazzella e a destra Giuseppe Esposito

Cocktails e sostenibilità

Anche nei coktails l’utilizzo dei prodotti locali si unisce al contenimento degli sprechi alimentari: è il caso del Watermelon Smash, creato con gli scarti della preparazione del semifreddo all’anguria, aggiungendo al succo del frutto l’acqua di cetriolo, la menta, il succo di limone e un po’ di zenzero. 

A unire l’identità locale ad un’esperienza cosmopolita è Giuseppe Tufano, bar manager di Borgo 50, impegnato anche nel mondo della formazione. Non a caso le sue prime esperienze professionali le ha vissute a Londra, dove ha consolidato anche le sue basi tecniche diplomandosi presso il Wine & Spirit Education Trust, dando vita – poi - ad un percorso vivace tra le Isole Turks e Caicos e Porto Cervo.
Alla carta dei cocktails si affianca quella dei vini, altrettanto ricca di referenze non scontate, locali e non, con opzioni che si muovono lungo tutto lo Stivale.

 

Chips di riso con tartare di gambero rossoChips di riso con tartare di gambero rosso
Il giardino di Borgo 50Il giardino di Borgo 50

La cucina di Borgo 50

Un menù che cambia con le stagioni quello di Borgo 50, firmato dallo chef Giuseppe Esposito. In cucina da sempre, arriva in struttura come lavapiatti, ma presto mostra il suo talento e finisce per prendere le redini della brigata. “Amo realizzare piatti con pochi ingredienti, dove possano esaltarsi vicendevolmente, trovando una nuova armonia”.
Immancabili i crudi, tra gli antipasti si fanno spazio anche le Chips di riso al nero di seppia con ricotta di fuscella, tartare di gambero rosso e zest di limone e le alici indorate e fritte con riduzione di scarola liscia, capperi e polvere di olive nere. Tra gli abbinamenti consigliati un White Spritz, realizzato con rosolio di bergamotto, liquore al litchi, succo di lime, prosecco e menta. Goderecci gli gnocchetti con seppioline locali, peperoncini verdi, pomodori Cannellini flegrei e fonduta di provola d’Agerola, difficile qui non imbattersi nei ravioli, declinati con diversi ripieni, dai più classici ai più estrosi. Tra i secondi, soprattutto nella bella stagione, molto pescato fresco proposto alla brace e frittura di calamari e gamberi

Graffette sulla ruota panoramica, servite con diverse creme e confetture, accompagnano d’obbligo uno dei dolci dell’estate: il semifreddo all’anguria con crumble al cioccolato bianco, mandorle e zest di limone.

Borgo 50 

Via Castello, 50 - Bacoli (Na)
Aperto la sera e la domenica a pranzo
Giorno di chiusura: mercoledì
borgo50.it 

a cura di

Antonella Petitti

Giornalista, autrice e sommelier. Collabora con diverse testate, tra radio, web e carta stampata. Ama declinare la sua passione per il cibo e i viaggi senza dimenticare la sostenibilità. Sempre più “foodtrotter” è convinta che non v’è cibo senza territorio e viceversa.

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