Le granite siciliane nascono dalla loro passione per quell’isola e dall’amicizia con Corrado Assenza, e vengono accompagnate anche con le brioche col tuppo del maestro pasticcere Gino Fabbri. Imperdibili le granite di ricotta di pecora di Cau & Spada, caffè, anguria, pesca, limone (ma se vi fermate qualche giorno avrete il tempo per provarne altre). Fra i gelati a base latte (il cui numero di gusti non supera mai quelli a base acqua) non mancano i classici: zabaione, crema, fior di latte, stracciatella, nocciola, pistacchio, cioccolato, caffè. Mentre per i gelati a base acqua lavorano solo frutta fresca proveniente principalmente da piccole aziende agricole biologiche della zona: fragole, albicocche, pesche, pere coscia, oltre ad arrivi speciali dal sud Italia.
I palati più curiosi possono trovare, a seconda dei periodi e dell’estro dei due titolari, gelati a base di robiola, gorgonzola, squacquerone, mascarpone del Caseificio Valsamoggia, ricotta di pecora al caramello salato, pistacchio col sale dolce di Cervia, mandorla salata con la scorza di limone (senza latte), pomodorini dolci e basilico, pastiera napoletana, Gianduione al rum, zuppa inglese, Sacher Torte e il panettone proposto nella settimana di Ferragosto anche in forma di gelato, rito che si ripete da alcuni anni per non tradire le aspettative degli habitué. In questi ultimi gusti entra in gioco la predisposizione di Pier per la pasticceria, passione coltivata e perfezionata seguendo dei corsi con maestri pasticceri, con l’biettivo di creare gusti di gelato inediti o poco frequentati.
I loro fornitori sono prevalentemente locali, romagnoli ed emiliani, ma spaziano anche in Montefeltro (come rinunciare alla straordinaria ricotta di pecora di Cau & Spada per granita e gelato?) mentre determinati prodotti, come i limoni, non possono che arrivare dalla Costiera Amalfitana mentre dalla Sicilia provengono mandorle e pistacchio col quale preparano il gelato a base latte e la versione vegana senza latte, con un po’ di sale dolce di Cervia.
Per il cioccolato e le fave di cacao si riforniscono dal brianzolo Marco Colzani. L’argomento caffè l’hanno approfondito coi maestri torrefattori bolognesi Leonardo Lelli e Manuel Terzi poi, da Riccione, hanno proiettato la loro scelta su una piccola torrefazione marchigiana, Perfero Caffè, di Altidona, in provincia di Fermo, che per la loro granita prepara una speciale miscela, mentre coi monorigine realizzano superbi gelati.
Saba e aceto balsamico tradizionale di Modena provengono dall’acetaia La Ca’ dal Non di Vignola. L’olio extra vergine d’oliva è in parte pugliese e in parte siciliano prodotto da un'azienda agricola attiva su terreni confiscato alla mafia nel comune di Castelvetrano, un progetto di agricoltura sociale della comunità del terzo settore Casa dei Giovani dove vengono inseriti, prevalentemente, soggetti socialmente svantaggiati, in particolare ex tossicodipendenti, al fine di favorirne un corretto reinserimento socio lavorativo.
Nel paniere privilegiato dei loro prodotti rientra anche il Romagna Albana Passito DOCG "Ultimo Giorno di Scuola", un vino dolce d'eccellenza prodotto nella Cantina Didattica Sperimentale Leonardo da Vinci dell'Istituto Persolino-Strocchi di Faenza. Premiato a livello internazionale, interamente realizzato dagli studenti e il ricavato è reinvestito nelle attività scolastiche.
Altri ottimi prodotti arrivano dalle vicine Marche, anche perché Maurizio ha svolto il servizio militare come carabiniere a Urbino imparando a conoscere profondamente quel territorio. Il miele è proprio di quelle parti e non possono mancare le strepitose amarene di Cantiano semicandite di Corte Luceoli.
Nella loro idea di gelato, Mauri & Pier non fanno conservazione, limitandosi alla produzione quotidiana, per cui ogni gusto del giorno deve finire entro sera, se terminasse nel corso della giornata potrebbero sempre tornare a prepararlo, anche in piccole quantità, altrimenti viene cancellato dalla grande lavagna-menu.