CIR food rafforza la compagine societaria attraverso due progetti che comprendono la fusione per incorporazione della
società cooperativa 8 Marzo, e l’acquisto del 100% delle quote
di Alisea Srl, impresa fiorentina specializzata nella ristorazione ospedaliera in Toscana. Lo annuncia
Chiara Nasi, neopresidente di CIR food all’atto della presentazione del
bilancio 2013 della Cooperativa Italiana di Ristorazione. Bilancio che manifesta un esercizio con 76 milioni di pasti serviti in 15 Regioni italiane grazie a 10.700 dipendenti di cui il 90% donne. Sale del 2% rispetto al 2012, l’andamento dei ricavi pari a 491 milioni di euro che rispecchia una maggiore presenza di
CIR food principalmente nel settore della ristorazione collettiva seguito dalla ristorazione commerciale e dai buoni pasto, rispettivamente di 357 e 66 milioni di euro.
“Un risultato storico – ha commentato
Chiara Nasi – che diventa estremamente significativo alla luce di un anno ancora particolarmente difficile per l’economia e la stabilità del nostro Paese”.
Viene così
confermata la fiducia dei 6.052 soci lavoratori,
consolidata l’occupazione e il
ristorno ai soci cooperatori. In questo contesto assume particolare valore la strategia di crescita che si concretizza nella fusione della società cooperativa
8 Marzo, attiva nei servizi di ristorazione collettiva nelle provincie di Livorno e Pisa e l’acquisto di
Alisea.
L’impresa cooperativa assicura dunque
continuità e tutela del lavoro, beneficiando del radicamento sul territorio di queste realtà in settori strategici, nella convinzione che nella ristorazione collettiva appaltata sia indispensabile proporre un servizio di ristorazione sostenibile che integri e rispetti la dimensione ambientale, economica e sociale, senza rinunce qualitative, in settori delicati come la ristorazione per bambini e degenti.
Marina Caccialanza