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Comacchio festeggia l’anguilla

15/09/2015

Comacchio festeggia l’anguilla
Ci sono molti motivi per visitare Comacchio, i suggestivi Trepponti, cinque ampie scalinate sull’acqua, che risalgono al 1600; le Valli circostanti con il museo degli antichi strumenti di pesca e marinatura delle anguille; il Capanno Garibaldi, dove in località Magnavacca nel 1849 sbarcò il condottiero con la moglie Anita. Ma la piccola Venezia, un centro fondato duemila anni fa dall’unione di tredici piccole isole della Laguna, e il suo centro storico dall’ atmosfera davvero unica rimanda anche a una prelibata gastronomia, che ruota intorno all’anguilla, giudicata di qualità elevatissima anche da Dumas nel suo dizionario di cucina. Prezioso cibo locale che verrà festeggiato anche quest’anno con tutti gli onori nella XVII edizione della Sagra dell’Anguilla, dal 25 settembre all’11 ottobre nell’antica località ferrarese. Fitto il programma della kermes, che piacerà non solo ai gourmet: stand gastronomici con menu dedicati alla cucina locale e ai vini del Bosco Eliceo, come l’antipasto marinato alla comacchiese, le braciolette d'anguilla in agro-dolce, i sedanini al sugo d'anguilla, le pennette alla pescatora , l’anguilla ai ferri con polenta, il brodetto d’anguilla "a bec d'aesen" con il fritto di valle alla comacchiese, il fritto di mare con seppie, piselli e polenta, ma anche pizze tradizionali e innovative, come la “delle valli con anguilla”, cotte nel forno a legna. Laboratori e degustazioni, sulla pesca e la lavorazione dell’anguilla con dimostrazioni pratiche sulla cattura, la suggestiva accensione dei camini all’interno della Manifattura dei Marinati – storico stabilimento dove ancora oggi si produce l’Anguilla Marinata di Comacchio (Presidio Slow Food), ma anche banchi d’assaggio con il “Convivio dei Vini sulle Sabbie”, rassegna dedicata alla coltivazione della vite su terreni a forte caratterizzazione sabbiosa. La cottura e degustazione di duecento chili di vongole veraci provenienti dalla Sacca di Goro, con il maxipadellone della Pro Loco gorese, mentre si darà vita a un rinnovato ‘gemellaggio gastronomico’ fra Comacchio e Parma con il taglio del primo Prosciutto di Parma ‘made in Comacchio’ insaporito con il Sale dei Longobardi. Attraverso un’agenda ricca di appuntamenti, anche musica, sport, cultura, una mostra sulla Grande Guerra, un mercatino del collezionismo, wine tour e visite alle cantine, percorsi in bicicletta con visita alla vecchia salina, e una succosa retrospettiva sul film “La Donna del Fiume” con Sofia Loren e la regia di Mario Soldati, con esposizione di materiali cinematografici impiegati nella realizzazione di film e di altri girati nel territorio del Delta del Po’.

Per saperne di più: www.sagradellanguilla.it

Luca Bonacini

 

 
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