Roberto Folcia è abile nel trasmettere le sue competenze al cliente e ai suoi collaboratori.
Non è un mestiere facile, quello del consulente, non basta la capacità in cucina perché saper cucinare è solo uno degli aspetti del ruolo. Occorre preparazione tecnica, conoscenza delle tecnologie e di tutti gli elementi che concorrono all’efficienza di un’attività.
“In questi anni ho avuto la possibilità di conoscere allevatori che lavorano seguendo tutte le regole imposte dalla UE ma fanno fatica a restare sul mercato perché i ristoratori scelgono il prezzo e preferiscono carne estera, lo stesso accade con i produttori di frutta, verdure, farine, pesce ed altri prodotti. Sto cercando di attirare l’attenzione, con tutti gli strumenti a mia disposizione, per esempio i social, per fare capire a tutti i miei colleghi che adesso è il momento di fare unione e di comprare italiano, valorizzare i piccoli produttori del territorio, e che per farlo dobbiamo formare coscienziosamente il nostro personale di cucina, e in primis il personale di sala, in modo che possa raccontare i prodotti che utilizziamo in cucina e trasmettere la passione che sta alla base”.