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Cuochi di piazza

11/07/2013

Cuochi di piazza
Tornano a chiamarsi cuochi, lo fanno con la convinzione che non c'è termine più bello per indicare il loro mestiere. I loro nomi sono: Luigi Sartini (Righi), Riccardo Agostini, (Il Piastrino), Stefano Ciotti (Urbino dei Laghi), Gian Paolo Raschi (Guido), Silver Succi (Quarto Piano), Raffaele Liuzzi (Locanda Liuzzi). Tra loro stili diversi, canoni gastronomici differenti, legati però da una convinzione comune: il cuoco è un narratore. Racconta un territorio, una storia, intercetta e interpreta i bisogni delle persone e li mette in tavola.

Loro per farlo hanno scelto di mettere in scena "Cuochi, fuochi, passioni" trasformando, mercoledì 17 luglio, Piazza della Libertà di San Marino in un ristorante salotto, con un menù di dodici portate, 2 per ogni cuoco, dove la creatività si sposa con le grandi materie prime del territorio e dove la terra con le sue carni, formaggi, verdure s’incontra con l’altra metà della Romagna, il mare e le sue seppie, cozze, sgombri e lumachine.

Così, Gian Paolo Raschi presenta un classico del suo ristorante, la seppia con squacquerone; Silver Succi uno sgombro leggermente affumicato con misticanza; Luigi Sartini crema di pistacchi con polipo. Tornando, invece, con i piedi sulla terra ferma Riccardo Agostini propone uno spiedino di quaglia con ricotta, limone e tartufo estivo; Stefano Ciotti tataki di maialino, caramello al rosmarino, insalata di ravanelli, cedro e pesca bianca; Raffaele Liuzzi la battuta di bianca romagnola con maionese di mandorle.

“Alle volte, il nostro territorio sottovaluta quanto di buono fa e non lo promuove o lo fa conoscere in modo adeguato. La serata che abbiamo organizzato vuole comunicare la realtà di una grande cucina di Romagna ormai consolidata e diffusa – spiega Roberto Righi, patron dell’unico locale stellato sammarinese – la tavola è un volano importante attrae persone e turisti anche in un momento economico difficile. Per questo siamo lieti del patrocinio della nostra segreteria di Stato al turismo, è un segnale di come il nostro lavoro cominci a essere valutato nella sua importanza”.

Ad accompagnare in piatti i Franciacorta di “Tenute La Montina” e le acque Levico. Prezzo 60 euro a persona. Non manca neppure un’escursione a Km 1.000 con le ostriche di Jacques Cadoret selezionate da Selecta. Ma come dice Luigi Sartini, cuoco di Righi, in cucina nessun integralismo: “Se una buona carne, verdura o formaggio sta a 2 ore d’auto dal ristorante, la faccio arrivare da lì. Le ostriche di Cattolica sono meravigliose, quando e se si trovano. Ma altrettanto buone e adatte a una cena d’estate sono quelle che arrivano dalla Bretagna”.

Come sempre in queste occasioni, gradita la prenotazione: 0549 991196 . info@ristoranterighi.com.
Ufficio Stampa Ristorante Righi
Carlo Bozzo 3355778445
“Cuochi, Fuochi, Passioni”
Il menu

Luigi Sartini – Ristorante Righi

- Crema di pistacchi con polipo
- Tortello di pasta di pomodoro, farcito con burrata e servito con olio al basilico e pomodori confit

Riccardo Agostini – Il Piastrino

- Spiedino di quaglia con ricotta, limone e tartufo estivo
- Soffice di patate, trota e uova

Silver Succi – Quartopiano

- Sgombro leggermente affumicato con misticanza e pomodorini appassiti
- Noce di capasanta su crema di carote allo zenzero, cipollotto e spinacio

Giampaolo Raschi – Ristorante da Guido

- Seppia con squacquerone
- Marinara di cozze

Raffaele Liuzzi – Locanda Liuzzi

- Risotto con finocchio selvatico, lumachine e liquerizia
- Battuta di bianca romagnola con maionese di mandorle

Stefano Ciotti – Resort Urbino del Laghi

- Gazpacho di ciliegie, spuma di casatella e trucioli di pane alle acciughe
- Tataki di maialino, caramello al rosmarino, insalata di ravanelli, cedro e pesca bianca