Una pizzeria contemporanea che sa cosa significa declinare al plurale il termine pizza. Nata dalla passione per il settore di Fabio Di Giovanni, Don Antonio racconta anche una storia di famiglia. Era il 1970 quando nonno Antonio arrivò a Salerno da Napoli e la elesse come luogo perfetto per aprire il suo ristorante. Il cigno è stato a lungo un riferimento per la sua cucina tipicamente napoletana, arricchita dalle tradizioni della costiera amalfitana di cui era originaria nonna Anna.
Una realtà familiare, col tempo passata nelle mani di papà Enrico, in cui Fabio ha ricoperto tutte le mansioni, ma soprattutto ha scoperto gli impasti e la pala. A quel momento magico sono seguiti anni di formazione e di esperienze che lo hanno portato a Londra, a New York, ma anche in Svezia ed in Giappone.
“So di aver avuto il vantaggio di una famiglia addentro al settore, ma sono grato soprattutto per la lungimiranza che hanno avuto lasciandomi andare, sostenendomi nelle trasferte e nel lavoro svolto in altri locali ed in altre città. Mi è servito moltissimo, per crescere e per capire che volevo tornare a Salerno a fare il mio lavoro”.
Classe 1985, Fabio è convinto che i particolari siano fondamentali e ama partire da quelli. Lo si nota immediatamente non solo dal modo in cui le pizze vengono guarnite e servite, ma anche da una location che sa di internazionalità, pur restando al contempo molto accogliente.