Si preannunciano come tre giorni di grande interesse quelli organizzati da
AIS - Associazione Italiana Sommelier , dal 13 al 15 novembre, presso The Mall,
uno spazio di oltre
4mila mq nel nuovo quartiere di Porta Nuova a Milano.
In questo spazio va in scena
enozioni a milano, che ospiterà un percorso alla scoperta di
400 fra le migliori etichette italiane e internazionali con un focus su vini provenienti dall’Argentina, dalla Slovenia, dalla Francia e dal Sudafrica.
Venerdì 13 novembre, in particolare, sarà possibile degustare i
400 vini premiati con il massimo riconoscimento dalla guida VITAE pubblicata da
AIS e fresca di stampa, nonché i vini che possono vantare il simbolo “tastevin” – ossia le cantine che hanno fatto la storia del paesaggio vinicolo italiano.
Qui trovate l’elenco dei vini in degustazione:
http://www.aisitalia.it/Data/Sites/1/media/news_2015/Le_Quattro_Viti_AIS_2016.pdf
In cartellone anche
15 straordinarie degustazioni a numero chiuso: un ricco ventaglio di proposte alla scoperta di grandi denominazioni, etichette e terroir italiani (Franciacorta, Trento, Sicilia, Oltrepò Pavese, Bolgheri, Lugana, Alto Adige, Valtellina, Toscana, Marche) e stranieri (Bordeaux, Tokaji, Borgogna, Champagne). Si tratta di appuntamenti unici tra i quali una incredibile verticale (dal 1966 al 2012) di Beaune Grèves Vigne de l’Enfant Jésus, cru leggendario, vino simbolo della maison Bouchard Père et Fils in Borgogna.
Oltre alle degustazioni sono previsti due
appuntamenti ad
ingresso libero per il pubblico sino ad esaurimento posti:
sabato 14 novembre alle ore 11.30 al 24° piano della
Diamond Tower - il talk show “
Il gusto del vino: quando la sensorialità ha un ruolo sociologico” organizzato in collaborazione con Università Cattolica di Milano e IULM.
Mentre
domenica 15 alle ore 10.00, ancora in Diamond Tower, è prevista la finale del
Concorso Miglior Sommelier d'Italia con il Premio Franciacorta.
enozioni a milano è un’occasione per avvicinarsi e ragionare sul mondo del vino di qualità che l’AIS 2.0 si propone di promuovere non solo attraverso la capillare attività didattica ma anche conducendo gli appassionati tra i vigneti, in cantina, in un collegamento diretto con le aziende e il territorio.