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Gourmantico, la narrazione del cibo

14/01/2026

Gourmantico, la narrazione del cibo

Terzo appuntamento con Gourmantico, l’evento che propone il menù come progetto culturale e esperienza accessibile, espressione di storia e tradizione

L’iniziativa nasce da un’idea dell’Associazione Culturale Enogastronomica “Insieme” che, nel territorio della provincia di Bergamo, promuove il territorio attraverso creatività e qualità.

Fanno parte dell’iniziativa Gourmantico 21 ristoranti in 4 province lombarde e il loro intento è aprire le porte dell’alta cucina a un pubblico più ampio, mantenendo standard qualitativi elevatissimi.

Gourmantico, la narrazione del cibo

La cucina italiana, valore da promuovere

Il progetto nasce con l’obiettivo di mantenere standard qualitativi elevatissimi creando un format di menù a prezzo fisso che accolga tutti, allo scopo di diffondere la cultura della buona tavola. Per questo l’Associazione Insieme ha definito criteri rigorosi di partecipazione, tra cui anzianità dell’attività, riconoscimenti da guide nazionali, qualità dell’offerta e una politica di prezzo trasparente e coerente con la filosofia dell’evento. 

Come ha spiegato Francesca Mauri, del ristorante Impronte e consigliere dell’Associazione, nel corso della presentazione dell’edizione 2026: “Lo scopo principale è rendere accessibile e leggibile la cucina con un racconto corale e circolale attraverso la tavola, ma anche l’accoglienza, il dialogo, memoria e territorio”.

Il meccanismo è semplice: il cliente sceglie un ristorante sul sito dedicato e prenota telefonicamente; ogni “Menù Gourmantico” è composto di almeno 4 portate e bevande di accompagnamento compresi servizio e coperto. 
 

Racconti da gustare
Il tema di Gourmantico 2026 è Racconti da gustare: un invito a vivere la cucina come linguaggio narrativo. Ogni piatto diventa una storia da assaporare, capace di evocare ricordi, emozioni, viaggi e visioni. Profumi, consistenze e colori si trasformano in parole non dette, in frammenti di memoria e immaginazione. Perché la cucina è un lusso che va condiviso, la tavola un tempo da vivere e l’accoglienza elemento imprescindibile.
Scopo dell’evento è così offrire all’ospite un viaggio dove i sapori diventano emozioni perché le emozioni trovano senso quando vengono condivise.
Con questo intento la tavola si fa luogo di narrazione sensoriale: lo chef è autore, il commensale è lettore, il menu è un racconto che si svela morso dopo morso, perché ogni storia, come ogni ricetta, vive davvero solo a tavola.
Durante il periodo dell’evento -  dal 12 gennaio al 2 aprile 2026 (San Valentino escluso) -  i ristoranti aderenti proporranno un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro, ciascuno con una proposta unica e distintiva, pensata per raccontare l’identità dello chef e del luogo.
Gourmantico 2026, come l’edizione 2025 avrà un’edizione estiva che verrà presentata a giugno 2026.

Gourmantico, la narrazione del cibo
Gourmantico, la narrazione del cibo

I ristoranti aderenti

  • Al Vigneto – Chef Vito Siragusa (Grumello del Monte, BG)
  • Antica Osteria dei Camelì – Famiglia Camelì (Ambivere, BG)
  • Bolle Restaurant – Chef Andrea Rota (Lallio, BG)
  • Ristorante Collina – Chef Mario Cornali (Almenno San Bartolomeo, BG)
  • Cucina Cereda – Chef Giuseppe Cereda ★ Michelin (Ponte San Pietro, BG)
  • Frosio Ristorante – Chef Paolo Frosio (Almè, BG)
  • Gaudio Chef Diego Papa (Barbariga, BS)
  • Il Cantinone – Chef Stefano Masanti (Madesimo, SO)
  • Il Cantuccio – Chef Mauro Elli (Albavilla, CO)
  • Il Saraceno – Chef Roberto Proto ★ Michelin (Cavernago, BG)
  • Impronte – Chef Cristian Fagone ★ Michelin (Bergamo)
  • La Caprese – Chef Roberto Donadoni (Mozzo, BG)
  • LoRo – Chef Pierantonio Rocchetti ★ Michelin (Trescore Balneario, BG)
  • Osteria della Brughiera – Chef Paolo Cortinovis ★ Michelin (Villa d’Almè, BG)
  • Osteria Tre Gobbi – Chef Marco Carminati (Bergamo)
  • Pomiroeu – Chef Giancarlo Morelli (Seregno, MB)
  • Roof Garden Restaurant – Chef Gianpietro Semperboni (Bergamo)
  • Tenuta Casa Virginia – Chef Antonio Lecchi (Villa d’Almè, BG)
  • Florian Maison – Chef Umberto De Martino (San Paolo d’Argon, BG)
  • Villa Elena – Chef Marco Galtarossa ★★ Michelin (Bergamo Alta) 
  • Zù Ristorante – Chef Angelo Bonfitto (Riva di Solto, BG)
a cura di

Marina Caccialanza

Milanese, un passato come traduttrice, un presente come giornalista esperta di food&beverage e autrice di libri di gastronomia.
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