L’utilizzo sistematico delle nuove tecnologie, la costruzione di strategie di marketing mirate alla conquista dei nuovi mercati del turismo internazionale e l’incremento delle competitività: queste le tre priorità che il gruppo
Condé Nast Johansens (
www.condenastjohansens.com) ha illustrato all’
Hotelier Meeting che si è svolto a Venezia presso lo storico
Hotel Ca’ Sagredo.
La più importante e completa collana di guide che riunisce lussuosi hotel indipendenti in tutto il mondo, ha deciso di celebrare il suo 30° anniversario “Keeping a Competitive Edge”, ovvero, mantenendo un vantaggio competitivo, tema dell’incontro sviscerato da
Charlotte Evans, Publishing Director della Guida Europe & the Mediterranean Recommended Hotels & Spas, insieme al Managing Director
Andrew Warren e dalla Manager della Luxury Spas,
Charlotte Drew.
Condé Nast Johansens vuole esplorare tutte le nuove sfide del mercato, a partire dalle richieste di una clientela sempre più esigente e dalla necessità di utilizzare tecnologie all’avanguardia per operazioni di marketing mirate: “In particolare sui social-media, fino ad arrivare all’analisi dei nuovi viaggiatori in arrivo dai mercati emergenti, primi fra tutti i paesi del BRIC:
Brasile,
Russia,
India e
Cina” da spiegato la Evans.
“Il nostro obiettivo è fornire alle strutture affiliate gli strumenti necessari per riuscire a mantenere un vantaggio competitivo nel settore dei Luxury Hotel, anticipando tutte le richieste della clientela, sia leisure che business: in particolare bisogna sfruttare le nuove opportunità offerte dai social network, dalla telefonia mobile e dai nuovi dispositivi tablet, primo fra tutti gli iPad, affiancando alle guide in versione cartacea e digitale anche video e applicazioni innovative che permettano una fruizione immediata attraverso la rete.”
I numeri di Condé Nast Johansens parlano chiaro: 166.550 copie delle proprie guide distribuite all’anno, 8,9 milioni di lettori, 2,5 milioni di pagine web visitate, 750 hotel e resort di 74 Paesi segnalati dall’applicazione iPad. Secondo le previsioni, gli utenti degli smartphone quest’anno aumenteranno del 50%, per arrivare a un totale di 90 milioni e l’uso dei dispositivi mobili per navigare in rete ed effettuare prenotazioni supererà quello dei desktop entro il 2014; ogni giorno gli utenti di tutto il mondo scaricano 2 miliardi di video da YouTube, mentre ogni mese vengono visionati 52 milioni di video su Facebook e 30 milioni su Twitter. Sono dati in continua crescita, che dovrebbero far riflettere.
Parlando di location, l’
Italia avrà una posizione di assoluto dominio: le mete dei viaggiatori stranieri, che si sposteranno sempre di più con voli low cost, saranno le città d’arte come Roma, Firenze e Venezia, le località marittime e i maggiori laghi, ma crescerà anche l’interesse per il Sud Italia e per città come Milano, Verona, Bologna, Palermo e Sorrento. Un dato è però univoco: gli albergatori italiani, di qualunque zona, dovranno investire soprattutto su due fronti, il
benessere e l’
enogastronomia. Due settori nei quali il nostro Paese ritrova quell’identità, fatta di bellezza, originalità, buon gusto e cura, che si deve ricordare di avere.
Alessandra Locatelli