Pubblicato da è Multiverso, torna per il secondo anno il volume che vuole essere un punto di riferimento per chi a Milano cerca qualità, sicurezza e cultura del pesce. Dopo la prima edizione 2025 focalizzata su pescatori, distributori e operatori del mercato ittico milanese, Il Pesce a Milano 2026 amplia lo sguardo e approfondisce il racconto, con nuove voci e prospettive, testimonianze e riferimenti. La guida infatti restituisce l’immagine di un sistema in continua evoluzione dove al centro rimane il Mercato Ittico di Milano, cuore pulsante della filiera lombarda, da cui emerge il profilo di un’infrastruttura storica che da semplice luogo di scambio commerciale è diventata un hub agroalimentare tecnologico, sostenibile e culturale.
Un punto logistico strutturato ed efficiente
Il Mercato Ittico rappresenta un gioiello d’avanguardia perfettamente integrato nel tessuto urbano e privo di impatti olfattivi e oggi vanta una logistica efficiente e garantita dalla digitalizzazione totale dei pallet che, insieme a rigorosi controlli veterinari e biochimici, assicura la tracciabilità, consolidando il mercato come il primo e più sicuro anello della filiera alimentare regionale, consono alla densità abitativa e al flusso turistico della Lombardia.
Un luogo dove il pesce è protagonista assoluto, come afferma Cesare Ferrero, Presidente e AD di Sogemi Spa: “Si dice spesso che il miglior pesce di Italia si mangia a Milano, ma forse non c'è la stessa consapevolezza sul fatto che sia anche un prodotto sicuro, di qualità. Questa guida è nata lo scorso anno per spiegare cosa transita ogni giorno nel mercato, quali controlli vengono fatti e come avviene poi la distribuzione in città e in provincia. In un periodo in cui il significativo incremento dei prezzi aumenta il rischio di contraffazione alimentare, vogliamo aiutare i consumatori a scegliere bene cosa finisce nelle loro tavole”. Un’analisi economica che evidenzia la forza strategica del mercato e la sua attenzione verso le sfide che il comparto ittico sta affrontando a livello internazionale: “Dai cambiamenti climatici alla disponibilità della risorsa, fino all'evoluzione dei mercati e dei consumi tante sono le problematiche da affrontare. Solo attraverso il dialogo tra istituzioni, operatori e distribuzione possiamo costruire una filiera sempre più solida, sostenibile e capace di affrontare il futuro”.