In un momento storico in cui il turismo esperienziale è un argomento imperante, l’olfatto rivendica il suo spazio, andando a ridisegnare i pilastri dell’accoglienza.
“Sostituirei la parola esperienza con atmosfera che, di fatto, è l'insieme di tutto quello che tocchiamo attraverso i nostri sensi all'interno di uno spazio, quindi tattile, visiva, sonora e olfattiva. Atmosfera è un concetto molto interessante, dà vita ad una narrazione che nasce all'interno di un luogo e che poi ci si porta dietro, magari rinchiuso all'interno di una candela o di un piccolo cadeau. Non dobbiamo dimenticare il ruolo centrale degli odori sin dalla nascita, ecco perché ci permettono di costruire un’accoglienza gentile, un modo di contrastare il brutto che ci assale quotidianamente”.
Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che l’utilizzo consapevole di note olfattive, all’interno di negozi e di strutture ricettive, possono diventare uno stimolo ad un certo acquisto o aumentare il tempo di permanenza. D’altronde, sono molteplici i vantaggi: deodorare, purificare, profumare, evocare e costruire un legame più forte con le persone.