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La contadina contemporanea dal campo alla tv

20/07/2026

La contadina contemporanea dal campo alla tv

Partire dalla coltivazione dei campi e diventare in meno di 10 anni un volto fisso di Rai1 raccontando di cucina contadina. È in sintesi estrema la storia di Valentina Alunno, conosciuta sui social come “contadina contemporanea” e in onda su UnoMattina da ormai oltre un paio di anni. Da giovanissima è tornata all’azienda di famiglia dopo un percorso di studi in ambito artistico ed è qui che si è avvicinata alla cucina, partendo curiosamente da una piscina.

"Non c’è stata nessuna avvisaglia - spiega - è nato tutto strada facendo. Ho sentito l’esigenza di dimostrare qualcosa e volevo farlo con le mie gambe. C’era l’azienda agricola creata 40 anni fa da mio papà, che si occupava però di altro. Poi c’era un terreno abbandonato lì vicino con una piscina malandata, lo abbiamo preso e da lì ho iniziato semplicemente a fare post con delle foto. Non avevo un progetto preciso ma da quelle foto tante persone si sono mostrate incuriosite. Così ho iniziato ad andarci tutti i giorni e accoglievo chi veniva con acque aromatizzate e poco altro, ma pian piano la cosa ha preso piede: così l’anno dopo sono partita con verdure dell’orto, taglieri, focacce, crostini… e poi sono arrivati altri ombrelloni e sdraie così è nato l’agriristoro".

L’agriturismo Altomare è ora l’espressione culinaria di Valentina, che si appassiona di cucina e utilizzando gli ingredienti dell’azienda crea piatti semplicemente naturali. Un corso come agrichef, o “cuoco contadino”, le conferisce più competenze. Così oltre ai piatti serviti in agriturismo ha deciso di tentare una declinazione street food: "A me piacciono i sapori semplici, quindi ovviamente questo si rispecchia anche nella mia cucina. Una bruschetta al pomodoro, una crostata alla frutta, il pane cotto a legna con i grani antichi coltivati da noi. Cose curate ma che restino semplici, che fanno sentire il sapore di quello che c’è dietro a livello di materie prime. Così ho pensato di proporre queste pietanze anche come Street food. Con un mezzo rimesso a posto ora andiamo ad eventi di ogni tipo sul territorio, anche se prevalentemente legati a cibo o vino". 

La contadina contemporanea dal campo alla tv

La chiave della proposta è racchiusa in una frase che pronuncia lei stessa, "ora le persone vengono perché si fidano, spesso si siedono e mi danno carta bianca su cosa portare". Si potrebbe ad esempio iniziare con “il fuso”, ovvero patate dell’orto scottate e ripassate in forno a legna con caciotta stracchinata (di un caseificio locale indicato) e pancetta croccante di loro produzione. Oppure possono ispirare le “poesie di campagna”: pane croccante con caciotta vaccina (di caseificio locale) e salsa tartufata (anche questa prodotta qui), pane croccante con cipolla dell’orto saltata in padella e pancetta croccante, bufala di Colfiorito, prosciutto crudo di produzione propria come la confettura di fichi secchi e noci. Come secondo c’è l’hamburger scomposto di vitellone umbro, pomodoro, formaggio, insalata, cipolla dell’orto, la salsa tartufata, burratina e chips di contorno. Oppure una classica grigliata mista a km0, senza considerare la proposta di Agripizza.

La contadina contemporanea dal campo alla tv

"Sono curiosa ma non soffro la pressione delle mode - confessa Valentina - se ne avrò modo lavorerò sempre in modo artigianale. Poi certo, il forno con la lievitazione diretta fa venire i panini perfetti, non vedo perché non usarlo. La programmazione del forno che si stacca da solo quando le verdure sono pronte mi permette di allontanarmi e fare altro. La tecnologia è molto utile ma non bisogna diventarne schiavi. Avere una propria identità è decisivo. Io guardo intorno che succede, ma la mia idea è chiara e cerco di non farmi cogliere dai dubbi. Può cambiare il modo di proporre ciò che faccio ora, ma penso che sia un percorso di crescita e ritengo che essere coerenti sia la base". 

La contadina contemporanea dal campo alla tv

Un’altra tappa importante è iniziata 3 anni fa, quando le hanno proposto di andare ospite a una puntata di UnoMattina in Rai. Un «salto nel vuoto» lo definisce, dato che mai prima aveva fatto nulla del genere.
"Un programma in diretta, non ero convinta, ma quando mi hanno detto 'se non te la senti tranquilla, chiamiamo un’altra' ho detto che me la sentivo e mi sono buttata. Mi sono trovata subito bene con le persone che ho incontrato. Le prime volte è stata un’emozione enorme, ora un po’ meno ma ho sempre la stessa premura e precisione. Vado in anticipo, preparo tutto da sola, per me è un lavoro a tutti gli effetti. Poi c’è anche Instagram, dove in tanti mi scrivono dopo le puntate. Gente che viene anche all’agriturismo e mi dicono 'mercoledì hai fatto questo, ti seguo'. Mi richiedono le ricette che faccio in tv, così le propongo anche in agriturismo. Sempre usando prodotti di stagione, ogni settimana una cosa diversa. Tra quelle che hanno avuto più successo la Torta al limone, le crostate e in generale i dolci che mi piace preparare".

a cura di

Michele Bellucci

Giornalista-contadino, scrive di cultura ed enogastronomia per Il Messaggero e nel 2019 ha creato una Fattoria didattica in Umbria. Formatore in comunicazione e marketing. È Sommelier, Degustatore di olio EVO, esperto di analisi sensoriale del miele.
 
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