Ogni carne, servita secondo la cottura scelta dal cliente, è accompagnata da salse che ruotano secondo la stagionalità ma con una scelta che spazia fino a una cinquantina in carta: su ispirazione giapponese la teriyaki con zenzero che viene fatto marinare un'intera notte; la fumè, lievemente affumicata con miele e olio di sesame; la yaniniku con peperoncini dolci e pomodoro; la Susanna a base di pepe rosa macerato in una crema di panna; l'ottomana a base di melanzane, cipolle di Tropea e olive taggiasche, passando dalla fonduta valtellinese alle più classiche.