Nel Midwest americano, tra le palline rosse, le lucine intermittenti e le stelle dorate, a volte sull’albero di Natale compare un oggetto in apparenza fuori contesto. Non brilla come gli altri addobbi, non richiama simboli religiosi né figure festive, ma ogni anno è sempre li, in attesa di essere notato. Moltissimi americani in questa parte degli Stati Uniti hanno radici familiari in Germania e molti raccontano l’esistenza di una tradizione natalizia molto amata nelle regioni europee da cui provengono: il weihnachtsgurke, il cetriolino di Natale. Secondo la tradizione, ogni anno un addobbo a forma di cetriolo sottaceto viene appeso per ultimo all’albero la Vigilia di Natale, mimetizzato tra gli aghi di pino. Il primo bambino a trovarlo la mattina di Natale avrà fortuna per l’anno a venire e riceverà un regalo speciale. La storia sembra plausibile: i tedeschi amano le tradizioni, il Natale e i sottaceti. C’è solo un problema; in Germania, questa tradizione è praticamente sconosciuta.
Interpellati sul tema, storici del folklore e semplici cittadini tedeschi rispondono spesso con una certa perplessità: nessun ricordo d’infanzia, nessuna traccia nei rituali natalizi regionali. Il Christmas pickle sembra quindi meno una tradizione antica e più una storia costruita altrove.
Un’ipotesi sull’origine della tradizione lega il weihnachtsgurke a un episodio della Guerra Civile americana. Un soldato bavarese, arruolato in un reggimento della Pennsylvania, fu catturato e durante la Vigilia di Natale chiese a una guardia un sottaceto per placare la fame. Al suo ritorno in Baviera, iniziò a nascondere un sottaceto sull’albero di Natale della sua famiglia ogni anno.