La polvere del mondo
“Avete tra le mani uno dei più grandi libri di viaggio di sempre”. Parola di un esperto in materia, Paolo Rumiz. La polvere del mondo dello scrittore e fotografo svizzero Nicolas Bouvier (1929-1998) è infatti un capolavoro del genere: durante l’estate del 1953, un giovane di 24 anni, figlio di una buona famiglia calvinista, lascia Ginevra e l’università, dove seguiva i corsi di sanscrito, storia medioevale e diritto, a bordo della sua Fiat Topolino. Bouvier punta verso la Turchia, l’Iran, Kabul e il confine con l’India. I successivi sei mesi di vagabondaggio attraverso i Balcani, l’Anatolia, la Persia e l’Afghanistan, in compagnia dell’amico artista Thierry Vernet, sono pieni di avventure, meraviglie e scoperte.
Nicolas Bouvier
Feltrinelli editore
Pagg. 432
euro 15,00