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Libri - recensioni di sala&cucina

11/07/2022

Ristoranti, che passione

 

Riccardo Penzo è l’ideatore di questo volume che, più che una guida, è un inno alla gioia di valorizzare la ristorazione, stellata e non, legata al territorio, soprattutto fatta da persone che ci mettono davvero tutta la passione di cui dispongono. Ed è, oltre che un bel volume, un modo nuovo di scegliere dove andare a mangiare tra Brescia, Veneto e Trieste; infatti, accanto al volume, hanno preso piede un sito – www.chepassione.eu – una app con cui si può prenotare, una card per avere sconti in determinate occasioni.

Insomma, un vero e proprio network che coinvolge oltre 150 ristoranti e 40 partner.
Un’iniziativa che parte solo dalla grande volontà di Riccardo Penzo, un editore che ha davvero nel cuore la ristorazione e che considera questo suo lavoro un incentivo per unire la categoria.

In ogni scheda dei ristoranti c’è anche il consiglio di Riccardo Penzo sui piatti icona del locale, descritto con singolare maestria dai collaboratori della guida, oltre a tutte le classiche informazioni su aperture e ferie, numero di coperti, costo medio, tipo di cucina ecc…

I locali che ci mettono il cuore è il sottotitolo promessa di questo bel volume e noi, che ne abbiamo provati un paio per capire, possiamo confermare che è proprio vero.

 

Ristoranti che passione

AA.VV.

Editore Chepassione Riccardo Penzo

Pagine 224

Euro 85,00



 

Ricette d’Italia

 

Questo volume curato da Bianca Minerdo per Slow Food Editore è la risposta a quanti sostengono che la cucina italiana sta scomparendo. C’è un fondo di verità in quest’affermazione perché i piatti più tradizionali non sono quasi più presenti in molti ristoranti del Paese: chi sente più nominare le scaloppine? O le lasagne? O mille altre ricette… Però è altrettanto vero che restano icone difficilmente estinguibili, soprattutto se pensiamo che nei ristoranti italiani all’estero, anche stellati, saper fare bene un piatto di trofie al pesto è tuttora un valore assoluto.

Nel volume si ritrova l’Italia così com’è fin dalla sua nascita come nazione: mille campanili, mille ricette, mille modi di vivere un territorio. Ogni luogo, nel nostro Paese, è una storia a sé e la gastronomia, con le ricette racchiuse nel libro, ne è la testimonianza più efficace: province che vantano tre/quattro varianti dello stesso tortello, o il modo di preparare la bagna cauda diverso da regione a regione.

Pur mantenendo saldo il timone sulle ricette tradizionali il volume offre anche uno spaccato del nostro tempo perché la cucina è variazione, scambio, contaminazione e, in questo periodo, anche alleggerimento. Il valore di questo volume sta nella spiegazione chiara e precisa dei vari passaggi delle ricette, una sorta di sostituto moderno dei quaderni di ricette di casa.

 

Ricette d’Italia

A cura di Bianca Minerdo

Slow Food Editore

Pag. 480

Euro 12,90