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Mauro Di Maio racconta cos'è F.A.I.P.A. per l'ospitalità

30/05/2019

Mauro Di Maio racconta cos'è F.A.I.P.A. per l'ospitalità

Prosegue
la nostra serie di interviste per conoscere i mestieri delle categorie aderenti
a Solidus, il Forum che raccoglie le Associazioni dei professionisti
dell’ospitalità. Questa è la volta di Mauro
Di Maio, presidente di F.A.I.P.A, Federazione
delle Associazioni Italiane dei Portieri d’Albergo e Front Office,
Le Chiavi D'Oro.

Che
cos'è e cosa rappresenta F.A.I.P.A.?

“Le Chiavi D'Oro
FAIPA (Federazione delle Associazioni Italiane dei Portieri d’Albergo e Front
Office) sono una giovane Associazione amicale che raggruppa i “Professionisti
dell'Ospitalità e dell'Accoglienza italiana“, derivante dalla storica
tradizione dei portieri d'albergo/concierges della FIPA (Federazione Italiana
Portieri d’Albergo). I nostri associati lavorano sia in banchi separati di
Portineria, Conciergerie e Ricevimento, sia nei banchi unici dei Front Desk. Li
si riconosce dal sorriso e dal calore profuso nell'accogliere gli ospiti”.

Come
definire la professione e come è cambiata negli anni?

“Siamo da sempre
definiti come “Il Biglietto da visita“ delle strutture dove lavoriamo.
L'evoluzione dalla figura tradizionale del turista a quello del moderno
viaggiatore ci porta ad essere sempre più legati al territorio, la sua storia,
l'arte, le tradizioni e memorie, l'enogastronomia e diventare dei veri e propri
“Ambasciatori“ dell’Italia nel mondo. La nostra figura professionale,
adeguandosi alle esigenze dei viaggiatori, ci fa identificare, a pieno titolo,
come parte integrante del Made in Italy”.

Quale
percorso scolastico prepara a questa professione e/o quali esperienze sono più
qualificanti per la carriera?

“Collaboriamo
attivamente con gli Istituti alberghieri per accompagnare gli studenti ad uno
studio pratico ed attuale della nostra professione, con percorsi di Alternanza
Scuola-Lavoro, guidati con una formula di uno studente per tutor. Organizziamo,
per i nostri associati e non solo, seminari ed incontri in varie città italiane
che sono dei veri e propri momenti di crescita ed aggiornamento professionale. Il
prossimo appuntamento è il nostro congresso nazionale, che si terrà a Napoli
dal 22 al 24 novembre presso l'NH Napoli Panorama. Sarà un evento differente,
originale da non perdere e, soprattutto, aperto a tutti. Presenteremo un
progetto che coinvolgerà gli istituti alberghieri e riguarda l'uso dei social e
dello Storytelling dell'Ospitalità italiana. Il 25 e 26 febbraio 2020 saremo a
Napoli ad Hospitalitysud e a marzo a Roma a Fareturismo. Altri appuntamenti
sono in fase di programmazione”.

Quali
strutture richiedono questa professionalità e quali mansioni richiedono in
particolare?

“Tutte le strutture
che ospitano i moderni viaggiatori hanno bisogno dei professionisti
dell'ospitalità e dell'accoglienza italiana de Le Chiavi D'Oro FAIPA. Le nostre
associate ed i nostri associati sono preparati a ricoprire tutte le mansioni
dei moderni Front desk quali prenotazioni, ricevimento, cassa e conciergerie,
con quel tocco di ospitalità ed accoglienza italiana, combinata ad una spiccata
propensione alla vendita dei servizi delle strutture ricettive di appartenenza”.

Chi
sceglie questa professione? Lei perché l'ha scelta?

“Questa professione
è una “vocazione” ed una vera e propria “passione“. Per me fare ospitalità è
una tradizione di famiglia che si rinnova da generazioni, un modo per
rappresentare con orgoglio l'Italia”.

Quali
opportunità in Italia, quali all'estero e relativo livello di compenso?

“Le opportunità di lavoro
per il mondo dell'ospitalità e dell'accoglienza nel mondo e in Italia sono
innumerevoli. Il compenso prima era legato generalmente alla preparazione e
alla esperienza. Purtroppo, adesso, si guarda più al costo del personale che
alla sua effettiva produttività ed efficienza. Per invertire questa tendenza
nel settore turistico/alberghiero e nel lavoro dipendente in genere, sarebbe
auspicabile il taglio del cuneo fiscale che favorirebbe sia gli imprenditori
che i dipendenti, come già sottolineato dal nostro Presidente della Repubblica
Mattarella, in occasione della festa del 1° Maggio. In questo modo si potrebbe
tornare ad una rivalutazione della professionalità “ e del merito”.

Reperire
personale, magari qualificato è facile, difficile? Gli orari di un lavoro
nell'accoglienza spaventano?

“Chi vuole
intraprendere il ruolo di Professionista dell'Accoglienza e dell'Ospitalità
italiana deve essere conscio del fatto che si lavora su turni, nei fine
settimana e, soprattutto, nella maggior parte delle festività. Reperire
personale qualificato è facile se si è disposti ad investire in una
retribuzione adeguata. Difficile è trovare giovani con esperienza”.

Il
ruolo storicamente è maschile, è cambiato nel tempo, ragazze e ragazzi possono
immaginare d'accedervi con pari
opportunità?

“Le Chiavi D'Oro
FAIPA sono differenti! Siamo un'associazione giovane, aperta ed al passo con i
tempi. Le nostre colleghe sono un valore aggiunto, sono in costante aumento e
rappresentano una ottima percentuale fra gli iscritti”.

L'Associazione
è importante? Quali obiettivi si pone?

“Le Associazioni in
genere sono delle palestre di vita. Far parte de Le Chiavi D'Oro FAIPA è darsi
una possibilità di crescita umana e professionale. Chi vuole far parte della
nostra grande famiglia aderisce ai nostri valori fondanti quali amicizia,
solidarietà e rispetto e fa proprio il motto: il servizio e l'ospitalità
d'eccellenza come obiettivi. l'amichevole colleganza fra associati come valore”.

Fare
parte di Solidus è un valore aggiunto? Perché?

“Avere una visione
di crescita e speranza per l'Italia del futuro nel campo del turismo di
qualità, non può prescindere da un'azione sistemica delle associazioni che
compongono Solidus, sia dal punto di vista propositivo che di garanzia di quel
tipo di Ospitalità definito all'italiana identificato a pieno titolo come parte
integrante del famoso Made in Italy riconosciuto da tutti nel mondo”.

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