Appena fuori dalle mura cittadine di Lucca, tra porta Santa Maria e il fiume Serchio, si trova il vivace quartiere di Borgo Giannotti, che si distingue per la presenza di botteghe artigiane e negozi specializzati nonché per il tipico mercato. Un’area dall’identità marcata, che in passato era il punto di arrivo per i mercanti provenienti dal porto di Viareggio. Proprio lì ha trovato casa un piccolissimo forno dal nome invitante, In Farina, che rappresenta una visione decisamente singolare di cosa significhi oggi innamorarsi dell’arte bianca. Il cuore del progetto risponde al nome di Davide Bigini, giovanissimo fornaio che ha iniziato a impastare da bambino insieme alla nonna e che ha poi scelto di farne un percorso di vita, oltre che una professione. E dato che in cucina non sempre rispettare le regole porta ai risultati migliori, partiamo dalla fine.
Qui il lunedì si trova pane integrale, martedì è il giorno del multicereale (Grano tenero, Grano duro, Farro, Grano Saraceno), mercoledì lo sfizioso pane di montagna con le patate, giovedì tocca al Senatore Cappelli mentre venerdì è il turno del pane di Segale. Sabato invece c’è sempre un pane speciale, che varia a seconda della stagione. La cura per l’ingrediente base, quindi il tipo di farina che si mette a lievitare, rigorosamente con lievito madre e con una predilezione per i cosiddetti “grani antichi”, già offre parecchi indizi sul perché vale la pena approfondire la (ancor breve) storia di questa bottega. Eppure sbirciando la vetrina è impossibile non notare degli invitanti cinnamon rolls e dei buns alla gianduia, che condividono il vassoio con dei tradizionali pangoccioli. Assaggiare dolci di origine nordeuropea, realizzati con assoluta maestria, pare segnare una contraddizione nel progetto di chi vuole sensibilizzare verso la riscoperta di certi sapori tipici, eppure la scommessa sta proprio qui ed ecco spuntare una novità appena sfornata: il Buccettone.