Anche i social media assumono un ruolo importante in questa fase della comunicazione; fondamentale difendere il consumatore da notizie incerte, mendaci o ad effetto. La digitalizzazione ha messo in dubbio la credibilità di chi scrive, sempre più soggiogata da algoritmi piuttosto che da informazioni schiette. Sarà compito di
Andrea Pascale fare chiarezza sulla cyber propaganda e la necessità di maggiore consapevolezza comunicativa, e di
Paolo Lottero spiegare le dinamiche che influenzano il mondo delle imprese e del consumo.
A questo proposito si presenta come di grande attualità e interesse la ricerca condotta da
Daniele Tirelli, presidente del Retail Institute of Italy, sui consumi di olio d’oliva nelle famiglie milanesi: una diagnosi di mercato che ha avuto il compito di documentare opinioni, usi, abitudini e gradimento rispetto alle diverse marche di olio e che ha fornito risultati molto interessanti. Allo stesso modo si analizzerà il tema del prezzo, reale e percepito, sul quale l’Italia sembra essere poco competitiva, con l’aiuto dell’esperto di marketing
Massimo Occhinegro. Etichette, salute e gusto, la rivincita dell’olio do sansa, packaging e visual design saranno gli altri temi che completeranno il quadro con gli interventi di esperti, le dimostrazioni di chef e pasticceri di fama e assaggi guidati.
Un programma intenso e di grande spessore tra cui spicca l’attenzione anche ai nuovi modi di comunicare nell’ottica di un consumatore giovane. La
scuola internazionale del fumetto Comics proporrà una lettura innovativa della rivista OOF International Magazine con dieci storie a fumetti ispirate all’olio e
Santagata 1907 spa proporrà un concorso indetto tra i giovani delle scuole alberghiere tra ricette tradizionali e rivisitate.
Questo e molto altro a
Olio Officina Festival dove scienza e creatività incontrano cultura e ricerca per offrire una chiave d’interpretazione dell’olio da olive inedita e profonda.
Marina Caccialanza