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Olio Officina Festival presenta l’olio del futuro

14/01/2016

Olio Officina Festival presenta l’olio del futuro
“Il mio obiettivo è svecchiare la tradizione quando viene intesa e vissuta come fissità. E la provocazione dell’avanguardia come tema portante di questa quinta edizione di Olio Officina Festival si muove proprio in questa direzione: dimostrare che l’olio ha un futuro che passa attraverso la ricerca e la corretta informazione”. Con queste parole Luigi Caricato ha illustrato il programma della prossima edizione di Olio Officina Festival, ribadendo che ciò che lui ha ideato “non è una fiera, ma un festival dove si fa cultura dell’olio”.
Olio Officina Festival presenta l’olio del futuro
Il programma di questa edizione è particolarmente ricco e, nei due giorni del Festival – venerdì 22 e sabato 23 gennaio, al Palazzo delle Stelline in Via Magenta a Milano – l’olio si presenterà sotto molteplici forme: dall’arte al cibo, dalla letteratura agli show cooking di grandi cuochi proposti dal gruppo Olitalia.
Olio Officina Festival presenta l’olio del futuro
Tra le aree tematiche ci piace infatti segnalare la presenza, in uno spazio dedicato, alle performance di cinque cuochi (rappresentanti, tra l’altro, delle associazioni più conosciute del settore) – Fabrizio Ferrari, Maurizio Urso, Pasquale Torrente, Massimiliano Mascia e Roberto Carcangiu – alle prese con la gamma di oli e aceti balsamici di Olitalia e Acetaia Giuseppe Cremonini, in altrettanti cooking show da cui emergerà una visione innovativa dell’uso in cucina di questi condimenti.
Olio Officina Festival presenta l’olio del futuro
Ma non mancano altri momenti significativi di questa edizione dove si vuole fare il punto e determinare un’inversione di tendenza sull’economia dell’olio; “Rispetto agli altri Paesi produttori, l’Italia si è fermata, non produce la quantità d’olio sufficiente per la propria autonomia. Un tempo, negli anni ’60 dello scorso secolo, rappresentavamo una quota produttiva mondiale del 30%, oggi invece tale quota si è ridotta al 15%. Abbiamo un ruolo ibrido e ambiguo e ci è mancato il coraggio di raccontare la nostra identità. Non piantiamo più nuovi olivi e si assiste nel contempo a un progressivo abbandono della coltivazione. E’ arrivato il tempo della riflessione.
Olio Officina Festival presenta l’olio del futuro
Occorre cambiare corso al nostro futuro per una nuova visione di fare impresa” afferma Luigi Caricato e, ad Olio Officina Festival, ne parlano gli analisti Mauro Meloni e Massimo Occhinegro.

Il programma dell’intera manifestazione è consultabile qui

Luigi Franchi
luigifranchi@salaecucina.it