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Olio: Premio Sirena D’Oro a Dop Garda, Dop Canino e Dop Sardegna

24/03/2013

Olio: Premio Sirena D’Oro a Dop Garda, Dop Canino e Dop Sardegna
Il concorso nazionale Sirena d’Oro, promosso da undici anni dalla città di Sorrento con Unaprol e FederDop Olio, ha premiato i migliori oli dop delle categorie fruttato leggero, medio e intenso.

Nella categoria fruttato leggero la Sirena d’Oro è andata all’azienda agricola Riva del Garda con la Dop Garda – Trentino, la Sirena d’Argento all’azienda agricola Tommaso Masciantonio con la Dop Colline Teatine, e la Sirena di Bronzo a Redoro Frantoi Veneti con la Dop Veneto.
Sirena d’Oro per la categoria fruttato medio all’Azienda Agricola Laura De Parri con la Dop Canino, Sirena d’Argento all’Azienda Biancheri con la Dop Colline Pontine e Sirena di Bronzo all’Az. Agricola Marfuga con la Dop Umbria – Colli Assisi Spoleto.
Per la categoria fruttato intenso ha vinto la Sirena d’Oro la Cooperativa agricoltori Valle del Cedrino con la Dop Sardegna, secondo posto all’azienda agricola biologica Titone con la Dop Valli Trapanesi e terzi i Frantoi Cutretra con la Dop Monti Iblei – Gulfi.

I vincitori hanno primeggiato su in totale di 178 oli, in rappresentanza di 37 aree dop e igp e i loro nomi sono stati annunciati qualche giorno fa in una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati di Roma, alla presenza del presidente della commissione Agricoltura della Camera, on. Paolo Russo, della senatrice Colomba Mongiello dell’Ufficio di presidenza di Palazzo Madama, del sindaco e vice sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e Giuseppe Stinga, del consigliere delegato della Regione Campania per l’Agricoltura, Daniela Nugnes, del presidente di Unaprol, Massimo Gargano, del presidente di FederDop Olio, Silvano Ferri, e del presidente dell’Aifo Piero Gonnelli.
La consegna del premio sarà a Sorrento in occasione della terza edizione della Borsa Valori del Territorio, kermesse enogastromica in programma dal 25 al 27 aprile, in cui gli oli dop e igp saranno protagonisti di percorsi enogastromici tra gusto, storia e tradizione.

“I prodotti di qualità  sono il simbolo di territori e paesaggi, di  luoghi cioè che evocano bellezza, tradizioni, impegno e passione. – ha dichiarato Paolo Russo - Parte anche da questi presupposti la legge salva olio che abbiamo approvato in extremis, prima dello scioglimento delle Camere, e che non solo tutela le produzioni italiane ma le rende più competitive sui mercati internazionali”.

La senatrice Colomba Mongiello ha aggiunto in merito che “con questa legge il legislatore ha correttamente interpretato le esigenze di trasparenza del settore delle denominazioni di origine protetta vietando pratiche commerciali ingannevoli, sanzionando l’illiceità dei marchi e la fallace indicazione dell’uso dei marchi con l’applicazione dell’articolo 517 del codice di penale che prevede la reclusione fino ad un anno o multa fino a 20mila euro. Abbiamo così difeso l’italianità del prodotto e della sua origine, con l’introduzione di norme che delimitano il campo delle frodi e delle sofisticazioni e la conseguente applicazione di multe e sanzioni. Questa legge, ci auguriamo tutti, scongiurerà ulteriormente comportamenti scorretti e pratiche fraudolente in questo settore”.

Al presidente di Unaprol, Massimo Gargano, il compito di tracciare i profili di mercato interno ed estero: “Nel 2011, rispetto al 2010 cresce del 15% il volume dell’export che sfiora le 6mila tonnellate e il valore di 49 milioni di euro. Nel 2012 in Italia, invece, volumi di oli a denominazione venduti nella GDO hanno mantenuto una sostanziale stabilità, registrando un incremento dell’1% sia a volume, sia a valore, rispetto al 2011, passando da un livello di 2.735.533 litri ad uno di 2.770.764 litri. In Italia, i nuovi modelli di olivicoltura tendono a prediligere lo sviluppo di identità territoriali. Tra le leve di marketing, un’importanza centrale è assegnata alla provenienza italiana, tutelata attraverso l’etichettatura di origine obbligatoria. Primo in Europa per numero di riconoscimenti comunitari, il settore va sostenuto perché rappresenta il primo esempio di legame forte con il territorio e di sostegno del concetto di made in Italy”.

Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha sottolineato quindi il ruolo del premio: “Premio Sirena d'Oro è la celebrazione dell'olio, l'oro giallo simbolo della Dieta Mediterranea e punta di diamante del nostro Made in Italy. Siamo lieti di promuovere questo concorso per l'undicesimo anno consecutivo e diamo appuntamento ad aprile per una serie di eventi di promozione degli oli dop e igp e dell'agroalimentare della costiera sorrentina. Appuntamenti che saranno realizzati con l'importante sostegno degli chef del nostro territorio: gli ambasciatori del gusto grazie ai quali la penisola sorrentina è considerata meta d'élite del turismo enogastromico”.