Un format studiato sul territorio
“Non siamo in una grande città – racconta Denis Dianin – ma in un centro di provincia alle porte di Padova. Abbiamo fatto molta ricerca su quello che è il target del cliente e cercato esattamente il tipo di target che noi vogliamo, osservando il territorio nel quale operiamo.
Ovviamente è stata attivata un'indagine di mercato, verificato quali sono i punti di forza degli altri, ma anche quello che da clienti avremmo voluto migliorare secondo le esperienze passate. E abbiamo visto che non c'è un limite”.
Nessuna improvvisazione, non solo intuito perché Dianin sa bene che strutturare un’attività di accoglienza non dipende solo dalla creatività o dalla maestria ma dalla capacità di interpretare il mercato di riferimento.
“Sicuramente abbiamo dovuto affrontare l'approccio iniziale sul cliente che non capisce – afferma Dianin - che non conosce ancora il format e questo può a volte creare qualche incertezza, ma in realtà siamo andati a selezionare una clientela che cerca questo tipo di servizio, di prodotto. Non solo clienti dalla città ma assolutamente gente del paese, o gente che viene da distante: abbiamo clienti che si fanno 3 volte al giorno 20 km per venire la mattina, tornano per il pranzo, poi tornano per l'aperitivo. Gente che ha poco da fare? No, gente che lavora ma si prende dei momenti della giornata per soddisfare i propri desideri. Oppure persone che appartengono a grandi aziende della zona e si rivolgono a noi per i loro business lunch. Abbiamo avuto anche numerose richieste di organizzazione di serate private, a porte chiuse”.
Una risposta più che positiva a poco tempo dalla riapertura è un segnale incoraggiante: format individuato, avanti così!