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Scirubetta si supera e rilancia ancora più in grande

22/09/2026

Scirubetta si supera e rilancia ancora più in grande

Viva il Festival del gelato artigianale di Reggio Calabria

Metti la possibilità di fare tanti assaggi di gusti particolari di gelato artigianale in una sorta di villaggio su un lungomare da cartolina, il lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, col suo straordinario affaccio su Messina. Così oltre 100.000 persone, dal 12 al 15 settembre, non si sono lasciate scappare questa ghiotta e occasione, un vero e proprio Festival del gelato artigianale alla sua quinta edizione, che porta un nome che fa simpatia: Scirubetta, termine dialettale dall’arabo “sherbet”, che significa “bevanda fresca”. Il richiamo è a una preparazione antichissima: neve fresca arricchita con miele di fichi, mosto cotto o, nei secoli successivi, con agrumi, frutta, caffè o cioccolato.
Non è casuale l’idea di impiantare un festival del gelato “In questa città in cui  - come spiega Angelo  Musolino, presidente di Conpait - il  consumo pro capite di gelato è elevato e si estende a 365 giorni l’anno. I reggini sono veri cultori del gelato e lo hannno dimostrato con l’affluenza al festival in questi giorni”. Basta solo osservare le lunghissime code di persone - e ne siamo testimoni - fuori dalle gelaterie della città, che ha i suoi nomi di spicco in questo comparto.
Scirubetta quindi non ha fatto altro che assecondare questa vocazione sublimandola attraverso il coinvolgimento di 34 maestri gelatieri da ben sette Paesi: Giappone, Stati Uniti, Germania, Ungheria, Cecoslovacchia, Macedonia e Belgio - a ricordare che il gelato ha un linguaggio universale.

Prima dei gusti esclusivi, creati appositamente per il festival, parla la biografia di ciascun gelatiere, accuratamente inserita in una piccola guida che accompagna il visitatore.  È lì che si comprende il percorso, l’investimento di tempo, le scommesse fatte…ciò che ne risulta, il gelato, non ne è altro che l’espressione. Dall’architetto friulano, Giovanni Santin, divenuto gelatiere di successo in Germania, a Giuseppe Flamingo la cui storia di famiglia affonda le radici nella più antica fabbrica di coni di Sicilia, a Aiko Matsumot che scopre il mondo del gelato durante un viaggio intorno al mondo e ora è  inserita tra i TOP 100 Gelato Chefs al mondo, a Kim Zanni che negli Stati Uniti ha cominciato con un piccolo carretto di gelato che ha saputo trasformare in un progetto nazionale…

Scirubetta si supera e rilancia ancora più in grande

Altroché se queste storie conferiscono ulteriore gusto al gelato che via via si assaggia!
Due le giurie all’opera: una tecnica e una popolare.
La giuria tecnica ha proclamato vincitore Domenico Penna (Nocciola Tonda di Calabria Bio, cioccolato, fondente morbido al cioccolato e cacao amaro) Il secondo posto è andato a  Gianluca Montervino (Gelato alla liquirizia al profumo di menta e gelsi bianchi croccanti) e il terzo a Ghassan Boumellah (Massa di cacao Sur de Lago – Venezuela, acqua, zucchero, destrosio, fibre vegetali, arancia disidratata, acqua di zagara amara e croccante di nocciole). Tutti i visitatori del Festival che hanno consumato gelato acquistando gettoni per gli assaggi hanno rappresentato la giuria popolare. In questo caso il vincitore è colui chi si è aggiudicato più gettoni, ossia Mirco Errigo (Gelato al cioccolato bianco, variegatura di nocciola e caramello, crumble al cacao leggermente salato, cereali tostati, wafer e fave di cacao). Ad Alessandro Squatrito (Gelato di nocciola pura con copertura di cioccolato al 72% Venezuela e nocciole tostate) e Giorgio Lanza (Gelato al mascarpone, crema alle nocciole e crumble al cocco) il secondo e terzo posto.
Dice bene Peppe Leotta, vicepresidente Conpait: “Ormai con il gelato si cercano di coinvolgere tutti i sensi”.
Davvero ricco il programma nel suo insieme tra degustazioni, laboratori formativi, incontri, spettacoli e attività dedicate anche ai più piccoli. “ E poi  - ci tiene a sottolineare Musolino, visibilmente soddisfatto della manifestazione - abbiamo inserito altre due sfide: una dedicata al miglior sorbetto alcolico e la quarta edizione di “Panettone con gelato -Summer Edition”, sotto lo sguardo di due giurie, tecnica e popolare. Graditissimi gli show cooking, sempre sold out, che hanno visto chef della FIC e gelatieri  lavorare su ricette in sinergia, affiancati dagli studenti dell'istituto alberghiero IPALB - TUR “Trecroci” di Villa San Giovanni.
Tra le figure che si sono avvicendate sul palco non possiamo non citare il presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli e il presidente del settore Dolciario Cristiano Gaggion, che hanno presentato la proposta di un marchio ufficiale per il Gelato di tradizione italiana, fondato su criteri chiari: materie prime fresche, filiere locali, lavorazione quotidiana, distinzione netta dai prodotti industriali. Un disciplinare che punta a tutelare i consumatori e valorizzare un comparto che in Italia conta 9.345 laboratori, di cui 6.126 artigiani con una spesa familiare annua di 60 milioni di euro.
 

Scirubetta si supera e rilancia ancora più in grande
È molto orgoglioso il sindaco Francesco Cannizzaro. Il successo del festival è palese ai suoi occhi e non nasconde l’ambizione di fare di Reggio Calabria una vera capitale mondiale del gelato.
Intanto “l’obiettivo condiviso con Città Metropolitana, Arsac e Regione – anticipa Musolino - è realizzare il festival del gelato su tutto il Lungomare di Reggio (quest’anno sito nell’aerea della Stazione Lido, sempre sul Lungomare).
Chi ha presente questo lungomare di superba bellezza può solo immaginare cosa potrebbe uscirne!
a cura di

Simona Vitali

Da quando sono nata in questo mestiere, la formazione - quella alberghiera in particolare - è la mia priorità, perché è l'urgenza.
E poi non sono mai sazia di scoprire luoghi e prodotti e storie di ristorazione meritevoli di essere raccontati.
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