And the winner is…
Tornando alla gara, vediamo chi ha interpretato cosa, e scopriamo il vincitore della competizione.
Intanto i protagonisti delle due giurie che hanno avuto l’onore e l’onere (ma anche il piacere) di valutare i pastrygelati proposti: quella tecnica presieduta da Andrea Vescia, maestro gelatiere, con il collega Flavio Pigazzini, le giornaliste Emanuela Balestrino e chi scrive, e Marco Locatelli, appassionato di gelato; al seguito la giuria composta da un gruppo di bambini. Del resto il gelato è uno dei dolci prediletti dai bambini ed essi sono il pubblico di riferimento e i consumatori di domani, perché non ascoltare il loro giudizio? Media partner della competizione, infine, Levati Editore che ha offerto le coppe ai vincitori.
And the winner is… Fabio Tisti di Pasticceria Tisti a Domodossola, VCO, con Torta Setteveli, rielaborazione della famosa torta salita al podio della coppa del mondo di pasticceria nel lontano 1997. Secondo classificato Leonardo La Porta di Gelateria Miretti a Torino, con il gusto Bunet, il delicato dolce al cucchiaio tipico del Piemonte, amato da tutti; e terzo Simone Carecci di Gelato Zero a Milano, con il gusto Tiramisù per tutti, che ha saputo ricordare con grande delicatezza ed equilibrio uno dei dolci più famosi della cultura italiana realizzando un gelato lactose e gluten free di grande equilibrio e piacevolezza.
Per la giuria dei bambini il primo classificato risulta Giancarlo Losacco di Sosta Golosa a Tortona (Alessandria) con il gelato Bacio Dorato, che ha ricevuto la speciale coppa dedicata da Andrea Vescia a Roberto Zucchi, suo amico ed estimatore del gelato, scomparso di recente, e al secondo e terzo posto il già citato Leonardo La Porta e Stefano Grisoni di Farina Gourmet a Vighizzolo di Cantù, Como, col gusto Tiramisù con crumble di nocciole. Premio speciale come gelatiere più giovane per Lorenzo Giovanardi, de Il Vero Gelato a Brugherio, MB, per il suo gelato al Cannolo Siciliano.
Il gelato, dunque, protagonista non solo in gelateria, ma in pasticceria, tra i dessert dei ristoranti. Saper coniugare queste arti culinarie e creare un prodotto nuovo e trasversale può essere l’apertura a un nuovo stile, a una professionalità più completa, a un modo di interpretare i desideri del pubblico goloso, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo pur nella fedeltà alla tradizione: Campioni in Erba e Andrea Vescia insieme ai gelatieri ci offrono uno spunto di riflessione da non sottovalutare; l’estate è alle porte, che gelato sia!