Itadakimasu viene pronunciata prima di iniziare a mangiare e ha significati più profondi del nostro buon appetito. Si traduce letteralmente con “lo accetterò umilmente, con gratitudine“ e ha lo scopo di onorare coloro che sono coinvolti nella preparazione del pasto: gli agricoltori e i pescatori, oltre che la mamma, il papà o lo chef (chiunque l’abbia preparato). Esprime anche gratitudine verso gli animali e le piante che sono stati sacrificati e si concentra sulla fonte del cibo anziché sul pasto stesso traendo le sue radici dal buddismo giapponese tradizionale (sebbene nei tempi moderni la pratica sia più di stampo culturale che religioso). Si pronuncia a tavola tenendo le mani giunte davanti al petto, gesto spesso accompagnato da un leggero inchino della testa verso il proprio pasto. È un'espressione personale di gratitudine che non viene mai rivolta agli altri commensali e un cameriere non lo dirà mai ai clienti.
Al termine del pasto viene usata l’espressione “Gochisōsama deshita”, o il più informale “Gochisōsama”. Letteralmente significa “È stato un grande lavoro (preparare da mangiare)“. Deriva da un termine arcaico che indicava i ferventi preparativi per accogliere un ospite importante, in tempi in cui non era facile procurarsi il necessario. L’espressione è diventata quindi sinonimo di “ospitalità” e pertanto “Gochisōsama deshita” può essere interpretato in giapponese come “Grazie per il pasto imbandito; è stata una gioia per il palato”. Non dire “Gochisosama” dopo un pasto può farti sembrare scortese o addirittura ingrato.
Infine, anche la lavagna che hanno alle spalle di Takako e Tsuruko parla chiaro sulle loro scelte di alto artigianato, ripudiando gli orrendi menu illustrati con foto che sembrano nature smorte, cataloghi del piatto estinto. Quella lavagna, che ispira simpatia e invita alla lettura e alla scoperta delle portate, viene infatti ridisegnata a ogni cambio di menu da Yoshido Noda, in arte Yocci, illustratrice che assieme alla gastronoma Aya Yamamoto ha già all’attivo la pubblicazione per Corraini Edizioni di due libri in doppia versione, italiana e inglese: “Il menu di Yocci. Taccuino di ricette giapponesi” e “Onigiri koro koro. Ricette racconti e molto di più”.
YUZUYA
yuzu@yuzuya.it
via Nicolò dall’Arca, 1/i-l
40129 Bologna
Tel. +39 051 0415021
PRANZO: da mercoledì a sabato | h. 12 - 14,00
CENA: da martedì a sabato | h. 19 - 22:15
Riposo domenica e lunedì
ULTIMO INGRESSO 21,30
È anche disponibile il servizio di asporto: si prenota sul web https://online.yuzuya.it e si ritira presso il ristorante.