Birra: il settore vale quasi 9 miliardi di Euro e la Lombardia è capofila

E’ stato presentato ieri, 29 novembre 2018, il 2° Rapporto dell’Osservatorio Birra “La creazione di valore condiviso del settore della birra in Italia” realizzato da Althesys per conto della Fondazione Birra Moretti. All’incontro sono intervenuti Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Søren Hagh, Amministratore Delegato di HEINEKEN Italia, Alfredo Pratolongo, Presidente della Fondazione Birra Moretti e Alessandro Marangoni, Economista e CEO di Althesys. Lo studio ha restituito una nitida fotografia delle attività relative al settore, che ha subìto un notevole incremento: in particolare, il biennio 2015-2017 ha registrato la crescita del comparto della birra. In primis, è stata messa in evidenza la nuova offerta occupazionale che questo settore ha creato: aumentando i birrifici, infatti, sono stati coinvolti circa 6 mila lavoratori nel settore, per un totale di 90 mila persone occupate; inoltre, il contributo della filiera della birra italiana alla crescita della ricchezza e al benessere del nostro Paese è cresciuto di 1 miliardo di euro (+12,9%), arrivando a 8,8 miliardi di euro, equivalente allo 0,51% del PIL italiano. Lo studio ha altresì constatato che la Lombardia è la regione in cui si concentrano i maggiori birrifici italiani: la Regione, infatti, da sola è in grado di assicurare il 25,5% (pari a 2.269 milioni di euro) del totale del valore condiviso della birra in Italia. Particolarmente forte è il legame tra la Regione Lombardia e il gruppo Heineken: una partnership che con il tempo è cresciuta grazie alla presenza, a Comun Nuovo (BG), del birrificio HEINEKEN più grande d’Italia, dove si producono ogni anno circa 2,7 milioni di ettolitri di birra e vengono impiegate circa 300 persone. Oltre ai principali marchi, Birra Moretti e Heineken, complessivamente a Comun Nuovo vengono prodotte più di 40 ricette di birra diverse. Altrettanto importante è la partnership fra Regione e Heineken nel settore sportivo della Formula1: da due anni Heineken è infatti Title Sponsor di alcuni Gran Premi di Formula1, tra cui quello di Monza, ha una presenza significativa in altri sei eventi di F1 ed è l’esclusivo Global Beer Partner della Formula 1.

 

Manuela Di Luccio




Nasce la bottiglia di birra per non vedenti

Quante volte diamo per scontati gesti quotidiani, come leggere l’etichetta di un prodotto prima di acquistarlo grazie a un marchio riconoscibile, un nome familiare, immagini e colori. Per qualcuno quest’azione è sconosciuta, è impossibile. Abbiamo imparato ad avvicinarci al mondo dei non vedenti grazie a iniziative pregevoli come le cene al buio, le mostre sensoriali, che hanno insegnato a molti di noi cosa vuol dire vivere costantemente senza una cognizione visiva del mondo che ci circonda. Ma i piccoli gesti quotidiani restano imprese insormontabili, per esempio scegliere una bevanda tra tante su uno scaffale o dal bancone di un bar.
Verallia, terzo produttore mondiale di vasi e bottiglie in vetro e 32 via dei Birrai hanno deciso di accogliere il progetto di Loreno Michielin, co-fondatore del birrificio, di rinnovare con scritte in alfabeto Braille l’immagine delle 8 birre prodotte. Un gesto di sensibilità, un piccolo contributo alla qualità della vita di chi non vede e non può leggere.
La dicitura Birra 32, infatti, verrà stampata sul vetro delle bottiglie rendendola riconoscibile al tatto. Un aiuto concreto per gli oltre 72.000 non vedenti e quasi 60.000 ipovedenti italiani che non sarebbero in grado di individuare il prodotto senza l’aiuto di altri.
Un passo perfettamente in linea con la filosofia del birrificio che ha sempre cercato di decontestualizzare il concetto di birra seguendo la strada della sperimentazione, mai banale, con proposte innovative di abbinamento ai cibi, di posizionamento del prodotto e veste grafica.
La scelta di Verallia come partner nella realizzazione del progetto non è un caso: l’azienda è uno dei protagonisti della campagna in favore del riciclo post utilizzo del vetro e col suo impegno in favore della sostenibilità ha dimostrato il suo contributo al miglioramento della qualità della vita di ognuno. Con la produzione di bottiglie di Birra 32 raggiungerà, infatti, l’obiettivo del 90% di vetro riciclato impiegato, mantenendo inalterate le qualità estetiche del prodotto: una bottiglia bella, etica e solidale. Una sfida raccolta che diventa un successo per tutti.

Marina Caccialanza




Eugenio Boer vince il Premio Birra in Cucina

È Eugenio Boer, chef del ristorante Essenza di Milano, il vincitore del Premio Birra in Cucina, giunto alla nona edizione. Un riconoscimento atteso da tutti gli amanti della birra che ogni anno, in occasione di Identità Golose, è assegnato allo chef che ha saputo meglio interpretare in modo innovativo la birra in abbinamento ai piatti o in ricettazione.
Del resto quella di Eugenio per la birra è una vera passione: non a caso, nel 2012 ha partecipato al Premio Birra Moretti Grand Cru, ricevendo una menzione speciale per la valorizzazione della birra, per il miglior abbinamento birra/piatti preparati.
Questo premio, consegnato durante Identità Golose da Alfredo Pratolongo, vice-presidente Fondazione Birra Moretti, rappresenta una delle tappe significative del percorso di Valorizzazione della Cultura della Birra di cui Birra Moretti è pioniera e promotrice, dal 2007, in Italia: un progetto oggi ereditato dalla neocostituita Fondazione Birra Moretti.
E la consegna del premio a Boer non poteva essere l’occasione migliore per aprire ufficialmente le iscrizioni per partecipare al Premio Birra Moretti Grand Cru 2016, la più importante piattaforma di talent scouting italiana per giovani Chef emergenti, promosso dalla Fondazione Birra Moretti, Fondazione di Partecipazione che si pone l’obiettivo di promuovere la cultura della birra a tavola, grazie alla partecipazione di coloro che decideranno di diventarne sostenitori.
“Non potevamo che presentare qui la sesta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, su questo palcoscenico dove i giovani talenti della cucina italiana incontrano i più importanti Chef a livello internazionale. Negli anni, il Concorso ha contribuito a promuovere il ruolo della birra nell’alta ristorazione e si è affermato come la più importante piattaforma di talent scouting in Italia, capace di scoprire, far emergere e promuovere in cinque edizioni oltre 750 giovani talenti della cucina italiana. – dichiara Alfredo Pratolongo – La valorizzazione del talento è oggi tra i principali obiettivi della Fondazione Birra Moretti e questo concorso, che porta innovazione all’intero comparto della birra e del food, offre realmente una possibilità a tanti giovani di mettersi in luce, gareggiando davanti ai più importanti chef. Non a caso, i vincitori delle passate edizioni oggi stanno compiendo passi importanti nel mondo dell’alta ristorazione. Birra Moretti ha agito da alfiere, a partire dal 2007, per portare avanti un percorso teso alla diffusione della cultura della birra e a stimolarne il consumo a tavola: Fondazione Birra Moretti raccoglie oggi l’eredità del lavoro svolto da Birra Moretti e lo porterà avanti partendo anche da questo progetto così importante per i giovani italiani”.