Carni e salumi

Mood Food: sembra un gioco di parole e, invece, è solo il termine inglese per designare quegli alimenti che, grazie alle loro caratteristiche nutritive, riescono a tenere alto il tono dell’umore. Ciò che ogni giorno mettiamo nel piatto, infatti, ci aiuta a prenderci cura della salute non solo del corpo ma anche della mente, e a controllare lo stress.

Secondo numerose ricerche scientifiche, serotonina, endorfine, dopamina, definiti non a caso gli ormoni della felicità, svolgono un ruolo importante sull’umore e sull’equilibrio emozionale. La serotonina, in particolare, è sintetizzata a partire da un amminoacido essenziale, il triptofano, dal quale dipende anche la produzione della melatonina, l’ormone che regola i ritmi sonno-veglia.

“Esiste una stretta relazione tra cibo e umore, e determinati alimenti hanno un forte potere riequilibrante – commenta Michelangelo Giampietro, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e in Medicina dello Sport e docente di Alimentazione, nutrizione e idratazione presso la Scuola dello Sport CONI Roma –. I cibi giusti sono quelli ricchi di specifici micronutrienti (cioè presenti in piccole quantità), come le vitamine del gruppo B (soprattutto B12, considerata la vitamina dell’energia), la vitamina C, gli acidi grassi omega 3 e il triptofano (un amminoacido presente nella maggior parte delle proteine che assumiamo con gli alimenti), che migliorano umore, concentrazione e memoria. Il triptofano ha un effetto positivo sullo stress, perché, in presenza di vitamine del gruppo B, di carboidrati e di ferro, aumenta la produzione della serotonina”.

Tra gli alimenti più ricchi di triptofano, oltre che di proteine ad alto valore biologico (33,1% contro il 29,3% del prosciutto crudo sgrassato e disossato), di vitamine del gruppo B e di sali minerali, quali zinco, ferro e selenio, figura la Bresaola della Valtellina IGP, che, a fronte di tutte queste virtù, è anche il salume più povero di grassi. Tutto questo ne fa il mood food ideale per i cambi di stagione, soprattutto se associato ad altri ingredienti.

“La bresaola della Valtellina IGP, rispetto a molte altre carni trasformate e lavorate, è una buona fonte di triptofano (336,2 mg/100 g di prodotto, di cui 15 mg liberi) – continua Giampietro –. Per ottenerne quantità elevate e aumentare così la produzione di serotonina, è consigliabile realizzare combinazioni gustose tra alimenti che contengono questo amminoacido essenziale, come ad esempio pane con la Bresaola della Valtellina IGP e scaglie di parmigiano, oppure riso con gamberi, pasta e ceci, yogurt/latte con cereali ecc.”.

Per dare suggerimenti concreti al consumatore ma prima di tutto ai ristoratori, è stata creata la web app “Bresaola Inedita”, dove si possono trovare ricette, spunti e consigli su come utilizzarla. Un assaggio? Penne integrali, bresaola, emmentaler, pomodori secchi ed erba cipollina, oppure risotto con bresaola, mele e porri, insalata con bresaola, valeriana, fichi secchi, pomodorini secchi, mozzarella di bufala campana Dop, olio evo e aceto balsamico.

Mariangela Molinari

image_pdfimage_print
image_pdfimage_print
24 aprile 2018

La Bresaola della Valtellina IGP è Mood Food: un toccasana per l’umore

Per dare suggerimenti concreti al consumatore e ai ristoratori, è stata creata la web app “Bresaola Inedita”, dove si possono trovare spunti e ricette
9 gennaio 2018

Affettati vegan, all’ombra delle Due Torri

Nella capitale della mortadella, dove il salume amato da Carducci e Rossini, viene chiamato addirittura come la città dove si produce, non stupisce, che un brand […]
14 dicembre 2017

Dry aged: il metodo innovativo di frollatura delle carni

Le novità sul fronte della conservazione, lavorazione e commercializzazione delle carni non volgono mai all’esaurimento. Per fortuna. Ed ecco una delle buone nuove su cui sta […]
25 luglio 2017

Mottolini, sostenibilità territoriale in Valtellina

“Siamo di origine contadina. Mio padre aveva un piccolo allevamento di mucche, alcune vigne e un frutteto: una realtà come tante nella campagna valtellinese degli anni […]
5 dicembre 2016

Per Natale un viaggio culinario con la linea Grand Tour dell’eccellenza

I cesti di Natale sono sempre stati un regalo gravoso: un’accozzaglia di prodotti dalla provenienza più o meno certa e dalla dubbia qualità, spesso la somma […]
18 novembre 2016

La sostenibilità delle carni in Italia

Il consumo di alimenti ricchi in proteine (carne, pesce, uova, legumi, salumi) ha un impatto ambientale simile a quello generato dal consumo di frutta e ortaggi. […]
16 maggio 2016

Panini gourmet e connubi col territorio per il Prosciutto di Modena Dop

Chi ancora avesse avuto qualche dubbio riguardo versatilità e duttilità del Prosciutto di Modena Dop ha avuto una buona occasione per fugarlo a Cibus, la manifestazione […]
4 marzo 2016

iMeat, il macellaio del terzo millennio

C’era una volta…cominciano così le fiabe. Il macellaio esiste ancora, si potrebbe dire, ma non è più il personaggio dell’immaginario comune: grembiule sporco di sangue, mannaia […]
3 febbraio 2016

Cotechino e Zampone con le ricette delle Scuole Alberghiere d’Italia

Non è vero che zampone e cotechino si possono gustare solamente d’inverno. Il Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena coinvolge le Scuole Alberghiere italiane e ci dimostra […]
18 gennaio 2016

Fiorucci lancia APPY, l’APPeritivo sfizioso

Fiorucci arricchisce la sua già ampia proposta nel settore dei salumi con la linea di salamini Appy, una gustosa novità da portare in tavola prima di […]