Julius Meinl: caffè viennese che passione!

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Ogni seme ha una sua storia. Esordisce così Christina Meinl, quinta generazione della storica azienda viennese Julius Meinl, presentando al Sigep di Rimini il nuovo ed esclusivo concetto The Originals, miscele torrefatte in micro lotti, origini che raccontano storie di coltivatori, mastri torrefattori e baristi che, insieme, hanno studiato e realizzato una linea di caffè dal gusto unico. “L’origine rivela la qualità del caffè e il tipo di tostatura impiegato lo perfeziona – racconta Christina Meinl – perché il caffè è come il vino e si identifica per gusto e piacere. Per questo creare una miscela di caffè significa passare ore e ore a provare e migliorare, a concepire il gusto per selezionare e combinare le specifiche origini. È un lavoro di cesello che da vita a un’opera d’arte, la miscela perfetta, una combinazione di qualità diverse, che possono anche cambiare da stagione a stagione; è la maestria che insegna a riprodurre lo stesso aroma”.

Come Vienna XVI Blend, 100% Arabica, dal gusto classico accentuato dalla tradizionale tostatura viennese che dona ai chicchi un colore scuro, creando armonia e ricchezza dell’aroma, enfatizzando le sfumature delle diverse provenienze del caffè – Nicaragua, Guatemala, India e Brasile – che si fondono e offrono un gusto di cioccolato fondente, nocciola e fiori. Oppure Red Door Blend, dall’aroma di agrumi e spezie, cioccolato e mandorle tostate, dal gusto sorprendentemente definito, come le sue origini, Etiopia, Tanzania, Guatemala e Costa Rica. Caffè prodotto in quantità limitate, e si capisce, perché i raccolti sono spesso in quantità minime e la selezione particolarmente accurata.
“La passione per il caffè nella nostra famiglia – continua la Meinl – è il riflesso della tradizione viennese che da sempre accompagna la cultura mitteleuropea e che già la nostra azienda ha dimostrato con la sua miscela storica, la Julius Meinl 1862”. Oggi, infatti, perfezionata nella versione Premium, diventa un concetto di preparazione del caffè dal design e dalla tecnologia innovativi. Dal prossimo ottobre sul mercato, Julius Meinl 1862 Premium consiste in un pressino automatico sviluppato dall’azienda Puqpress, una macchina del caffè super-premium Cimbali e un macinino on-demand ad alta tecnologia con il riconoscimento del portafiltro, costruito appositamente per Julius Meinl da parte di Mahlkönig. “Si è voluta creare – spiega Christina Meinl – la perfetta sinergia tra la migliore tecnologia disponibile e la conoscenza e l’esperienza professionale di Julius Meinl, per soddisfare un mercato, quello dell’ho.re.ca, sempre più esigente e alla ricerca di perfezione, mantenendo il giusto bilanciamento tra tecnologia e artigianalità”.

Per chi cerca nuove tendenze, infine, e ama le bevande fredde, la novità è Cold Brew, il caffè freddo dolce e dalla bassa acidità, studiato a partire da Arabica 100%, ottenuto da estrazione a freddo e da preparare per infusione, base ideale per cocktail o da gustare in purezza. La tradizione è di moda.

Marina Caccialanza

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