La Cantina Settecani è V.I.V.A. e sostenibile

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La Cantina Settecani, posta tra le colline del Grasparossa, nell’omonima frazione modenese al confine dei Comuni di Castelvetro, Castelnuovo Rangone e Spilamberto, è V.I.V.A. e sostenibile, insieme a pochissime altre cantine italiane. Lo dice DNV GL, uno dei principali enti di certificazione a livello mondiale, insieme al Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, che dopo aver sottoposto la storica cantina modenese a severi controlli e certificazioni, monitorandone le performance di sostenibilità, le ha attribuito l’importante riconoscimento. Ogni elemento che concorre allo svolgimento dell’attività – Aria, Acqua, Vigneto e Territorio, è stato esplorato in tutte le sue peculiarità, in osservanza a un rigido disciplinare tecnico, che tiene conto di metodologie, sistemi di controllo e valori essenziali che evidenziano l’attenzione dell’azienda alla sostenibilità. “Vini sostenibili” prodotti senza nuocere in alcun modo al territorio, che si fregiano sulla bottiglia dell’etichetta V.I.V.A., un attestazione di etica, conquistata da Cantina Settecani nel 2016, ottenuto da un club ristretto di aziende, del calibro di Marchesi Antinori, Tasca D’Almerita, Mastroberardino, Michele Chiarlo, Arnaldo Caprai, Guido Berlucchi & C., che hanno scelto la sostenibilità come valore primario. Il progetto V.I.V.A. (Valutazione dell’Impatto della Vitivinicoltura sull’Ambiente) è stato sviluppato dal Ministero in collaborazione con un pool di importanti enti di ricerca (Agroinnova dell’Università di Torino, il Centro Opera per l’agricoltura sostenibile dell’Università Cattolica di Milano e il Centro di ricerca sulle biomasse dell’Università di Perugia) e con il supporto dell’ente di certificazione DNV GL. La Cantina Settecani è una realtà vitivinicola fondata nel 1923 a Settecani di Castelvetro (Mo), che oggi conta circa 200 soci, una realtà nel cuore del Grasparossa, tra le più significative nel panorama delle cantine sociali. Lo spirito è quello di una grande famiglia fatta di famiglie, una realtà imprenditoriale dove le decisioni si prendono insieme, che ha portato nel 2016 al raggiungimento di risultati di rilievo: l’Oscar della Guida Bere Bene del Gambero Rosso 2017 per l’ottimo rapporto qualità prezzo, con il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Secco; la medaglia d’argento al Concorso internazionaleLa selezione del Sindaco”; l’inserimento nella Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare” e la presenza nella Guida Vini d’Italia 2017 del Gambero Rosso.

 

 

di Andrea Magri

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