Ristorante Laite: ricerca, tecnica e cuore si incontrano a Sappada.

Italia vs Usa
7 gennaio 2013
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7 gennaio 2013
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In cucina tutto si fa a mano e in sala le infinite attenzioni aiutano il cliente ad eclissarsi dalla vita frenetica.

“L’amore è un fiore che sboccia dovunque, compie i suoi dolci miracoli sfidando il gelo dell’autunno e la neve dell’inverno e torna a rifiorire, turgido e fragrante durante il corso dell’anno, rendendo felice chi lo dona e chi lo riceve” scrisse Louisa May Alcott, l’autrice di Piccole Donne.
Innamoratevi, venite a Sappada, all’ombra delle splendide Dolomiti bellunesi, eclissatevi con la persona che vi fa dimenticare chi siete, e innamoratevi. Di lei e dei piatti di una piccola grande donna che risponde al nome di Fabrizia Meroi. Prenotate uno dei pochissimi tavoli del Laite, tipica blockhaus del XVIII secolo con le persiane rosse, fate un respiro profondo, sorridete alla persona al vostro fianco e affidatevi a Roberto Brodevani, consorte di Fabrizia, sommellier raffinato e affabile padrone di casa, che vi condurrà per mano in un viaggio che non dimenticherete tanto facilmente.
Perché qui, ai “Prati al sole”, laite, appunto, in dialetto locale, tutto è pensato per mettere al centro l’ospite. Nelle due piccole salette rivestite di legno antico vi lascerete trasportare dalle creazioni della chef, che senza capricci autoreferenziali conferisce forma ai ricordi d’infanzia con eleganza discreta.
Assaggerete la millefoglie di melanzane con spuma di formaggi e zabaione al basilico, “un gioco di consistente, dove la melanzana è tagliata con l’affettatrice e fritta in olio non troppo caldo, a cottura dolce” ci spiega Fabrizia. Potrete continuare con le orecchiette d’orzo con vellutata di piselli, seppioline e caffè d’orzo bellunese e con il cervo cucinato a bassa temperatura in olio aromatizzato con punte di abete, per chiudere con il Prato, un dessert composto da fiori di campo su polvere di cioccolato, crema di yogurt e zabaione al tabacco.
Roberto vi accompagnerà nella scoperta della storia delle pietanze, di quel tal produttore o quel tal vignaiolo suggerendovi vini superlativi, anche o anzi meglio al bicchiere per conoscere più realtà, e sarete coccolati con amuse-bouche, pre-dessert e piccola pasticceria.
In ogni periodo dell’anno, scappate a Sappada. E innamoratevi.

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Alessandra Locatelli

 

Ristorante Laite
Borgata Hoffe 10
Sappada (Bl)
Tel. 0435 469070
www.ristorantelaite.com

Coperti: 20. Carte di credito: tutte. Ferie: variabili. Chiuso: mercoledì, giovedì a pranzo. Costo medio: 80 euro

Il Ristorante Laite è uno dei 250 locali italiani raccontati nel volume “Meglio prenotare 2013. Storie italiane di ristoranti affermati”, pubblicato da Edizioni Catering.

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