Meno volumi, più valori. Vola l’export del vino italiano.
3 aprile 2013
Nessuna abrogazione dell’art.62
3 aprile 2013
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Ognuno nella vita coltiva grandi passioni. In questo luogo ogni cosa è dedicata a tre di queste: il vino, il jazz e il cioccolato. Cosa si può volere di più!

Il Giò di Perugia per come è stato pensato esercite sempre un suo fascino, una struttura ricettiva particolare, unica nel suo genere. Con questo format, certamente tra i primi ad essere proposto, si è dato una sua identità e ha dimostrato, conti alla mano, quanto sia importante il marketing in una azienda che fa accoglienza.
Hotel, ristorante, enoteca, emporio gastronomico: tante attività e una sola famiglia. Il  precursore del Giò Arte e Vini è stato proprio Enrico Guarducci, già pioniere di tante attività di successo, una per ricordarle tutte, Eurochocolate. L’hotel è conosciuto per aver dedicato una parte delle camere alle grandi cantine vinicole, mentre altre sono personalizzate e dedicate agli appassionati della musica, in particolare al jazz, nelle quali gli ospiti hanno a disposizione dei lettori cd per ascoltare musica di grandi autori.

Il ristorante è invece un viaggio gastronomico nella cucina umbra e non solo. I tanti cuochi provenienti da ogni dove di passaggio a Perugia, una sosta al Giò la fanno volentieri per organizzare, con lo chef Roberto Bagarini, piatti a tema e percorsi gastronomici con tanto di show cooking per coccolare la passione dei clienti. La cucina tipica esalta prodotti locali ma non si risparmia nel mettere a menu portate con pregevoli prodotti di numerosi presidi Slow Food. Roberto Bigarini ha inoltre il compito della gestione quotidiana della cucina che presenta un’offerta tipicamente umbra: frittatina al tartufo nero, coratella alla perugina, ravioli di formaggi fondenti alla crema di zucca, coniglio in porchetta, magatello al pecorino, cinghiale alla cacciatora. Superba è la scelta dei formaggi e dei salumi.

L’enoteca è un altro di quei viaggi sensoriali da concedersi. Di questi tempi concedersi il privilegio imprenditoriale di gestire 2000 etichette non è cosa di poco conto. Per non parlare del regno gastronomico che si può trovare nella rivendita dei sapori. Prelibatezze di ogni dove alla portata del cliente goloso.

Per finire l’ultima trovata di marketing: per chi acquista 79 euro di vini delle cantine menzionate sulle camere, il pernottamento costa solo 99 centesimi. Se non è fantasia questo, cos’altro si deve inventare.

 

Enoteca Ristorante Giò Arte e Vini
Via Ruggero d’Andreotto, 19
Perugia
Tel. 075 5731100
www.hotelgio.it

Coperti: 200. Carte di credito: tutte. Ferie: mai. Chiuso: domenica sera. Costo medio, bevande escluse: 35 euro.

 

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