I tortelli di Giuliana Saragoni, piatto simbolo per la CNN

Tortelli ai fiori di acacia
3 febbraio 2014
‘Na tazzurella ‘e tea
3 febbraio 2014
image_pdfimage_print

La CNN ha scelto i venti piatti simbolo della cucina italiana, uno per ogni regione, segnalando i luoghi dove degustarli al meglio o gli chef che li hanno creati, come nel caso di Giuliana Saragoni della Locanda al Gambero Rosso di San Piero in Bagno, nell’entroterra romagnolo.
La cuoca – conosciuta per la scelta di vita che ha fatto, tornando negli anni ’90 a gestire la vecchia locanda di famiglia con una proposta di cucina povera in antitesi, per quegli anni, con l’opulenza gastronomica che regnava nei ristoranti italiani – ha modificato la ricetta dei tortelli di patate, da sempre e tuttora in carta, con un ingrediente stagionale, i fiori d’acacia, realizzando i Tortelloni
“È una contaminazione tra i fiori d’acacia – spiega Giuliana – che tradizionalmente si utilizzavano per le frittelle in pastella, e i classici tortelloni di patate. Un piatto primaverile (i fiori di acacia si raccolgono in maggio) semplice e delicato: i tortelloni sono ripieni di ricotta vaccina e fiori di acacia crudi, vengono sbollentati e saltati in padella con pomodorini, altri fiori d’acacia e basilico fresco”.  Qui la ricetta, ma per mangiarli bisogna aspettare la primavera alla Locanda del Gambero Rosso.
Il riconoscimento alla cucina emiliano-romagnola arriva a poca distanza di tempo dall’articolo che celebrava la cucina dell’Emilia-Romagna come la migliore d’Italia, scritto da David Rosengarten sul mensile Forbes.

Luigi Franchi

 

image_pdfimage_print