L’Hermitage di Madonna di Campiglio: primo biohotel del Trentino

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C’era una volta una piccola casa di montagna adagiata lungo un ruscello. In questa casa viveva una famiglia, ma solo d’estate, quando accudiva le mucche che pascolavano nei verdi prati che dalla Val Rendena si estendevano fino a Madonna di Campiglio.
È il 1899 quando il signor Giacomo Maffei costruisce il piccolo maso per la transumanza: passano gli anni e nel 1969 la casa diventa una pensione, curata dal figlio di Giacomo, Giovanni Maffei insieme alla moglie Camilla: le quattordici camere semplici ma ben arredate, le infinite attenzioni e l’accoglienza gentile dei padroni di casa e dei figli, Giacomino e Mauro, fanno sì che si inizi a parlare sempre di più di questa piccola perla del Trentino.
E arriviamo al 1999 quando Giacomino Maffei, ancora attuale patron, ha la giusta intuizione: trasformare la casa di famiglia nel primo biohotel della regione. Con lui, la moglie Edda e le figlie: insieme vedono nascere e crescere una delle strutture più prestigiose di Madonna di Campiglio, ove tradizione, charme e benessere convivono in armonia, grazie anche al sapiente lavoro di ristrutturazione secondo la bioarchitettura. La luce naturale che filtra dalle ampie vetrate, gli arredi e i tessuti pensati per sposarsi agli stati emotivi di ogni ambiente, l’assenza di inquinamento elettromagnetico, il legno trattato con cera d’api e assemblato senza l’ausilio di colle sintetiche, il riscaldamento a pavimento e per irraggiamento: tutto concorre a far vivere l’ospite nel massimo del confort e nel rispetto della natura.
Le figlie Barbara e Marcella Maffei si occupano rispettivamente della comunicazione e del centro benessere, a vista sulle montagne.
L’hotel ha ricevuto il marchio “Qualità Parco”, con il quale il Parco naturale Adamello Brenta premia la filosofia d’ospitalità legata al rispetto della natura e al legame con il territorio, la Guida Michelin lo ha selezionato tra gli “Hotel ameni” per le caratteristiche dell’edificio, l’attenzione ai dettagli, il servizio offerto e la posizione, mentre il ristorante interno, la Stube Hermitage, è la prima stella Michelin di Campiglio.

Raffinatezza, eleganza, accoglienza personalizzata, cucina sopraffina, vista mozzafiato, fusione perfetta degli spazi con l’ambiente circostante: sono tanti i motivi per venire qui. Scopriteli uno ad uno.

Alessandra Locatelli

 

Biohotel Hermitage****
Via Castelletto Inferiore 69
Madonna di Campiglio (TN)
tel. 0465 441558
www.biohotelhermitage.it

La Stube dell’Hermitage
info@stubehermitage.it
www.stubehermitage.it

 

 

 

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