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Cani al ristorante, liberi di entrare
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25 ottobre, World Pasta Day
25 ottobre 2013
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Prendi un macchinista ferroviere, una negoziante di frutta e verdura, un elettricista e un geometra. Non è l’ennesima barzelletta, ma l’ incredibile storia della famiglia Lubatti: il 2 febbraio 1997 la signora Pina e suo marito Gianni decidono di mollare i rispettivi mestieri e aprire questa canonica osteria in quel di Carrù, noto al mondo per il bue grasso che qui si celebra come una divinità. Poco alla volta, i figli decidono di fare altrettanto, ed eccoli tutti qui, a portare ogni giorni sulla tavola la cucina di casa per condividerla con gli ospiti.

L’insegna in sei piastrelle di ceramica dipinta a mano dei “Ristoratori di Carrù patria del gran bollito” già fa capire che il menu sarà di quelli robusti e buoni davvero: il gran carrello dei bolliti misti vale da solo il viaggio fino all’Osteria del Borgo, collocata tra il municipio e il Monumento del bue grasso, ma sia a pranzo che a cena non mancano mai anche la carne cruda battuta al coltello, sempre di bue, i peperoni in bagna cauda, l’arrosto cotto nel forno a legna, la finanziera, i tajarin, i bunet.
Su tutto l’inconfondibile aroma dei sette classici tagli del gran bollito di Carrù: testina, lingua, scaramella, muscolo, punta di petto, sottile e coda.

Daniele a tale proposito ci racconta l’ultima importante novità: “Abbiamo opzionato una stalla con solo buoi, così da avere un allevamento privato che ci garantisca la carne di bue tutto l’anno, e infatti siamo gli unici che la servono anche d’estate”. Tutti i periodo dell’anno son quindi buoni per fare una capatina, ma la Fiera del Bue Grasso, che si tiene a metà dicembre da centodue anni, è da non perdere: “In quei giorni facciamo quasi quattromila coperti, tutti piatti della cucina di casa che mia moglie, negli anni, ha imparato a portare a grandi dimensioni per soddisfare il palato dei nostri ospiti” racconta il signor Gianni. A questi piatti non mancano abbinamenti di gran classe, come le serate di degustazione con le “bollicine d’oltralpe” organizzate da Daniele e Paolo.

La carne di bue tutto l’anno. Grazie al nuovo allevamento privato di soli buoi della famiglia Lubatti, la dimostrazione che tutto è possibile. Anche mangiare il bue ad agosto.

Osteria del Borgo
Via Garibaldi, 19
Carrù (CN)
Tel. 0173 759184
www.osteriaborgo.it

 

Coperti: 80. Carte di credito: le principali. Ferie: tra giugno e luglio. Chiuso: il martedì sera e mercoledì, in inverno sempre aperto. Costo medio, bevande escluse: 35 euro.

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