Pietro D’Agostino e il suo nuovo Menu Contro Tendenza

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Prendete un sogno, prendete un ragazzo giovane che possiede due qualità, il talento e la tenacia, e poi prendete la perla del sud, Taormina. Il sogno di Pietro D’Agostino è cominciato lì, alla prestigiosa accademia culinaria. Poi sono arrivate le esperienze, a 21 anni, all’Hyde Park di Londra, due anni dopo al Grand Hotel Costa Esmeralda, uno degli alberghi più importanti del Costa Rica; a 24 anni prepara presso il Dorchester di Londra un banchetto raffinatissimo per il sultano del Brunei, a 26 si imbarca sulla Disney Cruise Line e firma la ristorazione italiana per tutti i più importanti uomini politici che accorrono in Florida, a 28 diventa l’executive chef del ristorante Torpedo dell’Hotel Le Meridien Lingotto di Torino, a 30 anni dirige un team di 22 cuochi presso il ristorante Il Gattopardo del Grand Hotel Mazzarò Sea Palace, uno dei più rinomati cinque stelle lusso di Taormina.

Poi, l’8 dicembre 2003, Pietro D’Agostino realizza l’ultimo, ma solo in ordine di tempo, sogno: apre, a 31 anni, il “suo” ristorante, in riva al mare, nella Baia delle Sirene di Taormina. La vista mozzafiato non ve la raccontiamo neanche, andateci e la vivrete sulla pelle. I menu annoverano il meglio dei crudi di mare, paste e dolce fatti in casa e una autentica selezione di quanto il territorio possa offrire come prodotto e materia prima eccellente: dalla ricotta e dai formaggi dei Monti Nebrodi al salame di Brolo, dalle lenticchie di Ustica alle mandorle di Noto, dal pistacchio di Bronte al cioccolato di Modica, dai capperi di Salina al limone di Interdonato. “Ingredienti a cui non rinuncerei mai – ci confida lo chef – ho sempre operato, anche lontano dalla mia terra, cercando di tenere vivo il ricordo dei profumi di quando ero bambino”.

Da oggi la proposta di Pietro D’Agostino si allarga, interpretando il momento del lunch coniugando l’influenza che la necessaria attenzione alle risorse economiche ha su ogni scelta quotidiana, compresa quella del pasto, con il mangiare bene. Nasce così il “Menu Contro tendenza”: da martedì a venerdì, all’ora di pranzo, lo chef vi propone un business lunch al costo di 20 euro che comprende due piatti cucinati con la filosofia della casa, ovvero, qualità qualità e ancora qualità. Un’intuizione che, siamo certi, vi farà felici.

(In fotografia, Pietro D’Agostino con le sorelle Cinzia e Giorgia, sommelier e direttore di sala)

La Capinera
Via Nazionale, 177
Taormina (Me)
Tel. 0942 626247
www.ristorantelacapinera.com

 Coperti: 35 e 35 esterni. Carte di credito: tutte. Ferie: variabili. Chiuso: lunedì, tranne agosto. Costo medio: 70 euro.

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